Mettere insieme una landing page da 10 e lode è un’operazione parecchio difficile. Ecco perchè partire a vedere alcuni esempi di landing page da urlo da cui iniziare è un modo intelligente di avvicinarsi al tema.

Ci sono un sacco di elementi che una buona pagina di atterraggio dovrebbe incorporare e per renderla “migliore” bisogna capire quali sono gli obiettivi che si pone la pagina di destinazione.


Prendi per esempio la lunghezza del form. Si tratta di una delle componenti da ottimizzare e solo l’esperienza sul caso specifico ti dirà se performa meglio il form corto o lungo. Dipende se vuoi più lead di qualità inferiore e altamente profilati ma, decisamente, in numero assai minore.

Quindi, se vuoi giocare al gioco delle landing page, è meglio vedere come funzionano alcune delle migliori in circolazione.

E, fidati, ci sono esempi impressionanti là fuori, sul web, di landing page che sono molto di più di un semplice modulo di iscrizione.

Ecco 10 esempi di landing page da cui puoi prendere spunto

 

1. Wistia

Si tratta della prima pagina di destinazione per crearti un account gratuito su Wistia. Si nota sicuramente il blocco blu “Crea un account”, che contrasta piacevolmente con il bianco dei campi e l’azzurro dello sfondo.La lunghezza del form, combinata con il posizionamento centrale, non crea attriti per la creazione dell’account. appare molto chiaro perché dovresti trovarti lì.

Se comunque hai dei dubbi puoi sempre scorrere verso il basso ed è possibile leggere le risposte alle domande frequenti. Grazie ai cambi colore Wistia ti rende facile concentrarti sulla conversione.

 

wisita landing page esempio

 

 

2. Unbounce

Non poteva non essere tra gli esempi di landing page presentati e non è una sorpresa trovare Unbounce su questa lista, visto che hanno anche scritto un libro sulle pagine di atterraggio e la conversione. I due elementi eccezionali di testa pagina: 1) la direzione in cui puntano le immagini di supporto che vanno verso la Call-toAction 2) il dettaglio - ma ben confezionato - delle informazioni sotto il form.

Il primo aiuta a puntare l’attenzione sulla compilazione del modulo. Il secondo è un aiuto alla SEO e allevia le preoccupazioni delle persone che hanno bisogno di saperne di più prima di darci le informazioni in mano, il tutto senza distrarre il navigatore dalla compilazione del form.

 

unbounce landing page esempio

 

 

3. Impact Branding & Design

Le pagine di destinazione di IMPACT sono state a lungo una fonte di ispirazione per molti designer. Questa ha un layout semplice con grande titolo e foto di presentazione molto chiara, un contorno che circonda il form e colori e caratteri molto piacevoli agli occhi.

Hanno anche incluso una casella di controllo per iscriversi al blog che si attiva automaticamente. Attenzione a non lasciarla attiva di default indiscriminatamente: potreste trovarvi un sacco di contatti di bassa qualità iscritti al vostro blog.

 

impact landing page esempio

 

 

4. WebDAM

Ci sono un sacco di elementi interessanti nella landing page di WebDAM ma il form è decisamente un tocco di classe. Le piccole icone sopra al testo sono tutte informazioni che attirano e fanno concentrare le persone sull’importanza di quelle informazioni. Il pulsante invia, in arancione, è complementare al blu. La freccia indica che si può proseguire a scaricare la propria guida.

E senza parlare delle informazioni dettagliate ma coincise sotto il form, compresi i clienti più famosi che lasciano le loro testimonianze. Davvero un bel lavoro!

 

webdam landing page esempio

 

 

5. Bills.com

Spesso la gente pensa che le landing page debbano essere statiche ed immobili sul sito web. Ma con gli strumenti giusti è possibile renderle interattive e personalizzate. Prendiamo l’esempio di Bills.com. Per avere un reale valore, ti fanno tre domande, con tre passaggi semplici e prova di errore. Il primo:

 

bills.com landing page esempio 1

 

La seconda risposta:

 

bills.com landing page esempio 2

 

E alla fine le tue informazioni sul form:

 

bills.com landing page esempio 3

 

 

6. Basecamp

Come Unbound, Basecamp ha una lunga landing page, piena di informazioni nella parte inferiore, non visibile nella schermata di apertura. Cioè che ti conquista è il cartone animato che informa i visitatori che questa versione porta a fare le cose tutte nuove nel 2016. Interessante anche la freccia che punta al form, per dirigere l’attenzione dei visitatori immediatamente a quello.

Il form si muove con voi quando scrollate verso il basso. In questo modo il form è sempre visibile in ogni momento, anche quando un visitatore fosse impegnato nella lettura delle informazioni addizionali.

 

basecamp landing page esempio

 

 

7. Zendesk

La pagina di destinazione di Zendesk ha un design e un copy semplice. Punica cosa che spicca sono i due pulsanti della Call-To-Action, e il disegno dell’uovo in alto, come se fosse sul punto di rompersi. Lil form è semplice e richiede solo un indirizzo email di lavoro e una password per creare un account. Ma in alternativa, si può creare un accesso con i propri dati di Google, velocizzando ancora di più la conversione.

 

zendesk landing page esempio

 

 

8. Webprofits

Per prenderla da un altro punto di vista…che ne dite delle landing page lunghe? Con i giusti accorgimenti possono essere comunque performanti e votate alla conversione, come ci dimostra la landing page di Webprofits.

Sopra, in alto, c’è un campo con un modulo in primo piano, per l’indirizzo email, con un bel contrasto rispetto al colore dello sfondo. Se si inserisce l’email, magicamente appare il resto del form. Non mettendo subito tutti i campi può agevolare la conversione. Diventa anche facile capire cosa fa Webprofits, visto che il resto della pagina ci da informazioni dettagliate. Inoltre ci sono CTA strategiche che invitano a tornare verso l’alto per compilare il modulo con la forma “ottieni un’analisi gratuita”

 

webprofits landing page esempio

 

 

9. H.BLOOM

Una pagina di destinazioni che potresti fermarti a rimirare da quanto è bella. Utilizzando la fotografia ad alta risoluzione e un sacco di spazio bianco, la landign page di H.BLOOM è un piacere da guardare.

Ma a parte la bellezza, la pagina ha degli ottimi elementi per le conversioni: un modulo above the fonder, una descrizione chiara e concisa di ciò che succederà quando si compila il modulo e l’arancione brillante sul pulsante  “INVIA”. Se c’è da trovare un difetto è quello che anziché scrivere “Invia” si sarebbe potuto fare un copy più suadente per invitare all’azione.

 

hbloom landing page esempio

 

 

10. Velaro Live Chat

A volte i piccoli dettagli possono fare una grande differenza. Sono questi che rendono grande la landing page di Velaro Live Chat.

L’icona del PDF sopra all’offerta, aiuta a capire di che formato sarà il documento scaricato. La freccia davanti all’introduzione aiuta a dirigere ulteriormente l’attenzione su quello che il copy voleva leggessimo. Hanno un box già selezionato per l’iscrizione alla newsletter, un ottimo modo per aumentare gli abbonati (da valutare però caso per caso). Tanti piccoli dettagli che valorizzano un design solido di una landing page ammirevole.

 

velaro landing page esempio

  

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