Sommario

Il tuo fatturato nelle ultime settimane è fermo? Pensi di non vendere perché i tuoi prodotti non sono di prima necessità e non si trovano negli unici esercizi commerciali aperti? Hai avuto ordini fino alla fine di gennaio mentre da qualche giorno i tuoi commerciali rimbalzano da mail non risposte a telefonate andate a vuoto? Che soluzioni hai intrapreso in questo difficile periodo?

Facciamo un po’ il punto della situazione. La maggior parte delle persone è a casa (o almeno si spera). C’è chi lavora (pochi), chi è costretto perché ammalato (diversi) e chi è a casa perché la propria azienda ha deciso di chiudere alcuni reparti. Come leggiamo sui social la gente si è organizzata con ogni cosa per affrontare il periodo di isolamento: libri, serie tv, film, giochi in scatola, cantare canzoni sul balcone di casa. Ma siamo altrettanto sicuri che staranno dando fondo anche alle loro carte di credito per acquistare online. Perché dico così? Perché lo sappiamo tutti che persone annoiate, con un perenne stato d’ansia si gratificano acquistando quello che le fa stare bene. Lo sportivo che non può andare a fare sport si starà quasi sicuramente rifacendo il guardaroba per la primavera, chi vuole bere il vino che gli piace lo acquisterà nei marketplace specializzati o direttamente sul sito della propria enoteca di fiducia. Chi ha bisogno di tranquillizzarsi, molto probabilmente acquisterà della cannabis light dai siti dei produttori o dai rivenditori. E non pensare che i tuoi prodotti o servizi b2b in questo momento non si vendano. Molto probabilmente chi vorrebbe comprarli non li trova. Ti sei chiesto perché?

Una delle classiche risposte: “Ho un sito internet con e-commerce, le pagine sui principali social su cui pubblico contenuti e faccio pubblicità, lavoro con parole chiave per il posizionamento sui motori di ricerca e da poco ho una pagina sui più famosi marketplace. Non è sufficiente?

Se in questo momento non stai vendendo ci saranno delle cose che non funzionano.

Valutiamo insieme alcuni aspetti.

Sito internet

“Ho il sito da anni ma tutti quelli che mi cercano non mi trovano”.

Il sito deve essere costruito con una buona struttura e facilità di navigazione. Le pagine si devono caricare velocemente, altrimenti chi è sul tuo sito lo abbandonerà quasi sicuramente. Se, ad esempio, il tuo sito non raccoglie i dati dei visitatori non potrai capire quali pagine abbiano visitato, perché e per te diventa molto difficile dar seguito a questo contatto. Quasi sicuramente avrai bisogno di usare una piattaforma diversa per creare il tuo sito. Come si fa a capire quale sia la più idonea? Ci sono molte agenzie che si occupano di digital marketing che possono fare un’analisi del tuo sito e consigliarti le migliori soluzioni per la tua situazione.

E-commerce

“In questo momento è inchiodato, pochi accessi e difficilmente riesce a vendere”.

Secondo me è il momento che il tuo sito e-commerce “comunichi”: perché non crei gruppi dei tuoi clienti a cui inviare mail con proposte specifiche: ad un gruppo presenti la nuova collezione di prodotti specialistici con video dimostrativi, ad un altro mandi delle offerte speciali sui best sellers del tuo catalogo e così via. Sull’homepage dell’e-commerce, potresti anche inserire un banner in cui garantisci, in questo particolare periodo, la consegna della merce acquistata. Sfrutta questa situazione per dotarti di un e-commerce che possa soddisfare le tue esigenze e farti raggiungere gli obbiettivi di vendita.

Social e Google Adv

“Questa è l’ultima campagna che ho fatto su Facebook. Non ha portato molti risultati.”

Hai capito perché? Hai selezionato tutti i campi necessari per veicolare il messaggio al target che volevi raggiungere? Le agenzie specializzate nel digital marketing sono in grado di seguirti tutte le campagne che vorrai realizzare sui principali social. Hanno addetti, dedicati solo a questo, che analizzano tutti gli aspetti necessari e sono in grado di creare la giusta campagna social per il tuo marchio.

I contenuti

“I miei post ormai hanno pochissimi accessi e, di conseguenza, il sito aziendale e l’e-commerce sono in crisi”.

Da quanto tempo non fai un’analisi delle tue parole chiave? Le ricerche di chi vuole acquistare i tuoi prodotti sono impostate sempre sulle stesse parole? O usano altre parole di ricerca? Ogni quanto fai un’analisi delle ricerche nel tuo settore? Un’agenzia specializzata ti può seguire anche su questo aspetto perché ha tutti gli strumenti necessari per svolgere le analisi su come vengono fatte le ricerche in base ad un determinato prodotto o marchio.

Marketplace

“Sto valutando la possibilità di aprire una mia pagina su Amazon. Su quella piattaforma si vende sicuro”.

Davvero sei così sicuro? C’è molto da fare perché tu abbia successo su un marketplace. Usano le stesse logiche e metriche dei motori di ricerca. Per avere successo dovrai avere una posizione migliore rispetto ai tuoi competitor, la tua pagina dovrà essere coordinata con la tua immagine aziendale e presenta le necessità specifiche che i tuoi prodotti soddisfano.

Guardiamo alcune aziende come affrontano questo momento d'emergenza per ottenere il miglior risultato possibile offrendo i propri servizi gratuitamente o creando nuove forme di acquisto.

Una piattaforma di spedizioni per aziende e-commerce

Shippypro offre il proprio servizio di spedizioni gratuitamente per i prossimi 3 mesi. Per creare un account gratuito ci vogliono pochi secondi.

digital transformation - shippypro

Integra facilmente le piattaforme e-commerce e marketplace più conosciuti.

digital transformation_shippypro

Servizi di cloud computing e supporto

Amazon Web Service ha deciso di mettere a disposizione di Organizzazioni, imprese, Pubbliche Amministrazioni, startup e Organizzazioni non governative il proprio know-how per progetti digitali attraverso crediti promozionali AWS.

digital transformation_aws

La prenotazione dell’auto online

Kia Motors ha scelto di lanciare una campagna per le prenotazioni del modello CEED dal proprio sito.

digital transformation_kia

Con l'hashtag #IORESTOACASA ripetuto diverse volte per sensibilizzare a rispettare il divieto di uscire.

digital transformation.kia

Conclusioni

In questo momento quello che possiamo fare è continuare a monitorare il contesto e, nel periodo più acuto della crisi, puntare sulla comunicazione per non compromettere il capitale di marca costruito nel passato.

Le persone ed i consumatori in genere sono alla ricerca di comunicazione per sapere, essere rassicurate e ricevere indicazioni. In questo contesto le organizzazioni e le aziende saranno chiamate a comunicare per mantenere le relazioni con le persone anche con l’obiettivo di non lasciare spazio ai concorrenti.

Non è possibile in questo momento così difficile pensare di disinvestire, soprattutto se si è intrapreso il processo di digital transformation dell’azienda. Potrebbe perdersi quel capitale economico e umano che gestisce tale processo e risentirne tutta l’azienda.

Scritto da Alberto Preto

Alberto Preto