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Blog per ecommerce: vantaggi e best practices

    Indice

Perché dovrei aprire un blog sul mio e-commerce se il mio intento è quello di vendere? Se ti stai ponendo questa domanda ti rispondo subito: perché un blog aiuta a vendere! Magari non lo fa direttamente e naturalmente il tuo canale principale di vendita è e deve restare l’e-commerce.

Tuttavia affiancare un blog ad un sito ecommerce è una pratica sempre più diffusa, diventata indispensabile soprattutto nell’ottica dell’inbound marketing. Il blog di uno shop online rappresenta un canale di comunicazione fondamentale che riduce le distanze con i clienti, apportando una serie di benefici che andiamo a snocciolare nei seguenti paragrafi.

In sostanza devi creare un blog per vendere prodotti così da generare più traffico organico verso l’ecommerce, che può tradursi facilmente in vendite.

In che modo può essere utile un blog per e-commerce? I 3 intenti delle query

Perché gli utenti effettuano una ricerca sul web? I motivi sono tanti e possiamo individuare almeno 3 query:

  • transazionali;
  • navigazionali;
  • informazionali.

Il tuo target può essere molto segmentato e avere necessità diverse e un blog è in grado intercettare tutte le esigenze. A tal proposito è consigliabile avviare un progetto Shopify che, oltre a consentirti di plasmare e modellare il sito a tua immagine e somiglianza, ti dà anche la possibilità di segmentare il tuo eterogeneo target di pubblico e personalizzare la comunicazione con ognuno dei tuoi clienti.

Detto questo ci concentriamo sui tre intenti che spingono gli utenti a fare ricerche. Il primo può essere definito transazionale, finalizzato principalmente all’azione e all’acquisto.

Ci sono poi le query navigazionali, che includono il nome del brand e indicano la necessità dell’utente di raggiungere una risorsa specifica.

Infine ci sono gli intenti informazionali e in questo caso gli utenti sono a caccia di informazioni, idee e soluzioni per rispondere ad una necessità o risolvere un problema.

Le query informazionali sono quelle che devono interessarti maggiormente, poiché rappresentano gran parte delle ricerche di Google sugli ecommerce blog. Molti utenti navigano senza l’esigenza di acquistare, ma principalmente per raccogliere informazioni utili. Proprio a loro è indirizzato il blog, che deve offrire contenuti di qualità per attrarre il tuo target di riferimento e dimostrarsi un punto di riferimento affidabile e autorevole nel tuo settore.

Sarebbe un peccato perdere quella parte di pubblico che, pur navigando senza dover acquistare, potrebbe comunque conoscere il tuo brand e magari effettuare degli acquisti in futuro proprio sul tuo sito.

Le best practices SEO di un blog per ecommerce: perché esserci non è sufficiente

Il SEO per l’ecommerce è fondamentale per posizionarti nelle prime posizioni di Google. Perdere clic vuol dire perdere clienti, perciò devi sviluppare un’oculata strategia SEO per il tuo blog.

Considera che i risultati di una buona strategia SEO non sono immediatamente visibili, ma i frutti si iniziano a raccogliere dopo settimane o addirittura mesi. Per questo motivo devi iniziare da subito a sviluppare una strategia in ottica SEO mirata per il tuo blog, scalare posizione nella Serp di Google e ottenere un vantaggio competitivo e significativo sugli altri brand.

Devi battere su 5 punti chiave per una corretta strategia SEO:

  • Keyword research;
  • Ottimizzazione degli url;
  • Velocità di caricamento;
  • Link interni;
  • Contenuti originali.

1- Keyword research

Quando si lavora su un blog in chiave SEO si inizia solitamente con la ricerca delle parole chiave. Anche in questo caso Shopify è un ottimo alleato poiché ti consente di realizzare contenuti per il blog e l’ecommerce in chiave SEO.

Le parole chiave vanno selezionate secondo i seguenti criteri:

  • Rilevanza;
  • Volume di ricerca;
  • Difficoltà di posizionamento.

Punta su long-tail-keyword non troppo complesse, specifiche e composte da un massimo di tre o quattro parole.

2- Ottimizzare gli url

Presta molta attenzione anche agli URL, che devono descrivere in modo chiaro il contenuto della tua pagina web. Occhio anche alle cosiddette “breadcrumbs”, letteralmente “briciole di pane”, cioè quei fattori che guidano l’utente nella navigazione come ad esempio meta tag, immagini, alt-text ecc. Non pensare che siano dettagli, poiché spesso sono i dettagli che fanno la differenza.

3- Velocità di caricamento delle pagine

A proposito di dettagli, non sottovalutare l’importanza della velocità di caricamento medio delle pagine. In un mondo così frenetico, gli utenti non hanno voglia di aspettare. Questo significa che se passano troppi secondi di caricamento nel passaggio da una pagina all’altra, il visitatore potrebbe spazientirsi e cercare altrove quello di cui hai bisogno.

Perché regalare così ingenuamente clienti ai competitor? Assicurati quindi che il tempo di caricamento massimo delle tue pagine non superino i 3 secondi, inserendo foto e video non eccessivamente pesanti.

4- Link interni

Un altro fattore che aiuta la SEO è la creazione di una link building interna efficiente. Google infatti tende a premiare la presenza di link interni perfettamente integrati tra di loro e che aiutano l’utente a seguire una navigazione armoniosa e omogenea.

Proprio per questo motivo i link interni devono essere posizionati in modo naturale, suggerendo informazioni aggiuntive realmente utili agli utenti. Non forzare quindi l’inserimento dei link.

5- Contenuti originali

Qualunque sia la piattaforma scelta per il tuo e-commerce, Shopify, BigCommerce o altre, devi prestare grande attenzione alla qualità dei contenuti. Il tuo blog non deve essere un semplice contenitore di articoli buttati lì a casaccio, sarebbe inutile e addirittura dannoso.

I tuoi contenuti devono fornire un valore aggiunto alla ricerca dei tuoi utenti e soprattutto essere originali. I contenuti duplicati o copiati per larghi tratti vengono fortemente penalizzati da Google, perciò è importante rivolgersi ad un copywriter esperto e affidabile.

I contenuti sono anche un ottimo sistema per ottimizzare singoli post verticalizzati su keyword specifiche, così da intercettare più intenti di ricerca e scalare posizioni fino alla vetta di Google. Se inserisci contenuti autorevoli, frizzanti e coinvolgenti conquisti più facilmente l’apprezzamento e il gradimento dei lettori, che possono diventare più facilmente clienti abituali anche dell’ecommerce.

4 vantaggi per la tua azienda

Oltre ai benefici finora elencati, un blog per e-commerce porta tantissimi altri vantaggi a beneficio del tuo brand. Ne possiamo indicare almeno 4:

  • maggior engagement con i clienti;
  • branding;
  • contenuti freschi;
  • customer care.

Maggior engagement per ridurre le distanze tra brand e clienti

La digitalizzazione dei servizi, con tutti i vantaggi che ha portato in termini di funzionalità, sta un po’ inaridendo i rapporti. Anche se viviamo nell’epoca della digital transformation, i consumatori hanno ancora voglia di relazionarsi con persone in carne e ossa.

Ebbene un blog riduce le distanze tra brand e clienti, crea delle occasioni di confronto e di conversazione. Come? Con i commenti alla fine degli articoli, che possono essere domande, considerazioni personali, obiezioni o anche critiche. Tutto questo aumenta l’engagement e ti dà anche utili spunti sui futuri contenuti da scrivere.

Branding

Nel mercato attuale la visibilità è tutto. Se i tuoi articoli girano sul web, puoi comunicare chi sei, cosa fai e legare il tuo brand a determinati valori. Così facendo puoi raggiungere più facilmente quel target di pubblico che si identifica nel tuo brand.

Ne trae beneficio la brand awareness della tua azienda, che si fa conoscere, bussa alle porte degli utenti e si presenta col suo vestito migliore, con valori, mission e politiche aziendali ben definite.

Contenuti freschi e aggiornati

Un blog costantemente aggiornato porta traffico “fresco” al tuo shop online. Assicurati di pubblicare con una certa periodicità contenuti interessanti e pertinenti, dando così anche un segnale a Google che premia i blog aggiornati con contenuti freschi e innovativi.

Customer care

Ecco un ultimo vantaggio che va assolutamente sottolineato: l’importanza del blog nell’ottica del customer care. Il blog diventa infatti una vetrina importante dove i clienti possono anche presentare problemi o raccontare la loro esperienza circa l’acquisto e l’utilizzo di un tuo prodotto o un tuo servizio.

Sempre nell’ottica del customer care, può capitare che diversi clienti pongano sempre la stessa domanda o presentino problemi piuttosto comuni. Cosa fare? Semplice: creare un contenuto capace di spiegare in maniera molto dettagliata, se è il caso anche con foto e video tutorial, come utilizzare un prodotto o come risolvere alcuni problemi, come ad esempio scegliere la tipologia di pagamento o richiedere un reso.

Indirizzando gli utenti verso la strada giusta nella risoluzione di determinate problematiche, puoi alleggerire il lavoro del tuo team di assistenza clienti che ha quindi più tempo a disposizione per risolvere questioni più complesse e offrire un servizio di maggiore qualità.

A proposito di customer care, uno strumento molto efficace per questa tipologia di servizio è HubSpot. Il software è dotato di una funzionalità specifica, il Service Hub, finalizzato a migliorare la customer experience e la customer satisfaction dei clienti.

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Avere un blog per ecommerce significa mettere una marcia in più al tuo business, quindi curalo con grande attenzione e passione.

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