Il Growth-Driven Design (GDD) è un modo efficace e dinamico per sviluppare un sito web orientato all'inbound marketing e alla generazione di contatti e clienti. 

Diversamente dallo sviluppo tradizionale di un sito web, il GDD è dinamico, evoluzionario e implementato sulla base di reali feedback e dati utenti. Per questo motivo può avere un grande valore per aumentare le conversioni dei siti e-commerce. 

Perché un sito e-commerce B2C abbia successo, deve contenere contenuto rilevante, interessante, educativo e costantemente aggiornato che parli direttamente ai clienti e ai visitatori del sito. Un solo catalogo online di prodotti, raramente aggiornati non converte.

Ottenere questo con una progettazione tradizionale del sito non è così immediato e spesso il marketing deve utilizzare altre pagine o spazi web per portare avanti delle campagne, aggiornare e promuovere contenuti che attirino visitatori e li convertano in lead.

Intervenire sulla struttura e sui contenuti delle pagine del sito e-commerce avviene molto più lentamente di quello che il marketing, ed soprattutto l'inbound marketing, si auspicherebbe e quando sono infine implementati gli aggiornamenti richiesti non hanno più quell’efficacia desiderata.

Implementare un processo di Growth-Driven Design è un modo effettivo per assicurare che il sito e-commerce sia dinamico e parli sempre ai propri clienti e visitatori, proprio come la metodologia Inbound Marketing richiede.

 

Il Growth-Driven Design: come si realizza

L’implementazione di una strategia di sviluppo GDD per un sito web o per un sito e-commerce, si basa su 3 momenti: pianificazione, realizzazione sito di lancio, miglioramento continuo.

 

1. Pianificazione

La fase di pianificazione, sia che si tratti di un sito web che di un e-commerce parte dall’impostazione di obiettivi S.M.A.R.T. (Specific, Measurable, Attainable, Relevant, Time), lo sviluppo di Buyer Personas completi e dalla ricerca quantitativa e qualitativa. Prendersi il tempo necessario per preparare questo lavoro base permetterà di avere un’idea realistica dei passi da fare effettivamente per creare un sito e-commerce che converte, e di sapere esattamente a chi ci si deve rivolgere per accrescere il traffico, favorire le conversioni e assicurare il successo futuro.

Impostare goal che siano specifici, misurabili, realizzabili, rilevanti e con un tempo definito (i sopracitati S.M.A.R.T. goal) assicurerà di evitare generalizzazioni e di misurare accuratamente i progressi. Invece di dire che l'obiettivo è “aumentare il fatturato”, ci si pone un obiettivo più mirato come “incrementare le conversioni dei prodotti del 10% (da 50 a 55 al mese) nei prossimi 6 mesi”. In questo modo, si può sempre tener traccia dei progressi fatti e di qualsiasi cosa serva per raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti.

Similmente, ricercare e creare un profilo completo delle Buyer Personas permetterà di segmentare accuratamente e focalizzare gli sforzi promozionali, facendo in modo che raggiungano le giuste persone nel giusto momento. Dopotutto, lo scopo di un sito e-commerce è di attirare, convertire, chiudere e deliziare i visitatori del sito stesso. Perché un visitatore trovi il tuo sito, diventi prima cliente e poi cliente fidelizzato servono i giusti contenuti che portino a termine questo compito, serve sapere chi sono le persone che visiteranno il tuo sito, che cosa li spinge all’acquisto e che cosa li interessa.

Infine, per completare l’analisi preliminare, è utile attingere ai feedback dai tuoi attuali clienti e alle analisi dei dati di anno in anno in termine di traffico, transazioni, tassi di conversione, che ti aiuteranno a formare la tua strategia e a tener successivamente traccia dei tuoi progressi.

Con queste informazioni, si può iniziare a sviluppare un sito aggiornato ed efficace, che abbia una strategia globale e di pagine che operino per effettivamente attrarre, convertire, chiudere e deliziare i potenziali clienti.

 

2.Creare il sito di lancio

Prima di buttarsi a capofitto nella realizzazione di un sito completo, la strategia GDD suggerisce di creare una lista dei desideri per il sito di lancio, tenendo sempre a mente le informazioni identificate nella fase di pianificazione iniziale.

Stilata la lista dei desideri, serve fare un’analisi 80/20, per trovare il 20% delle idee che avranno l’80% di impatto. Questi saranno gli elementi indispensabili tra tutti quelli inclusi nella lista: che cosa vogliono vedere i tuoi buyer personas e che cosa li convertirà in clienti soddisfatti?

Questo includerà elementi come un carrello della spesa user-friendly e una pagina prodotti ben progettata. Quando si considerano questi elementi indispensabili, è utile considerare il tuo sito come un negozio e pensare di renderlo il più invitante possibile. Quali sono le basi di ogni buon negozio?

 

  • Un ingresso = homepage

  • Corsie = pagine delle categorie

  • Scaffali = attributi che classificano i prodotti

  • Prodotti = pagina prodotti dettagliata

 

La lista 80/20 di idee per un e-commerce deve perciò contenere gli elementi per ottimizzare queste pagine essenziali. Il sito di lancio conterrà queste pagine e gli elementi indispensabili della lista.

Pensa al sito di lancio come ad un sito di partenza. Non dovrà essere perfetto, non sarà il sito e-commerce completo. Il suo scopo è quello di essere lanciato in fretta per permetterti di generare importanti feedback.

Con un sito di partenza puoi iniziare ad analizzare rapidamente i dati e capire quali pagine funzionano, a quali prodotti i tuoi visitatori sono interessati e dove stai perdendo opportunità di conversione.

 

3. Miglioramento continuo

Man mano che procedi con la realizzazione delle parti non incluse nel sito di lancio, si continua ad analizzare, sviluppare e rivedere il sito già online. Si tengono d’occhio le metriche, si controlla l’efficacia delle strategie e si apportano le necessarie modifiche in opera.

I visitatori abbandonano la tua homepage? A quali articoli della tua pagina prodotti sono più interessati? Ci sono articoli del blog che hanno più viste?

Essere aggiornati su queste informazioni e mantenere una relazione dinamica tra i dati, i progressi e i clienti, assicura che gli sforzi di marketing siano efficaci e che il tuo sito e-commerce rimanga profittevole nel tempo.

 

Anche se il GDD può sembrare un processo lungo e complesso, le sue dinamiche e l’approccio basato sui dati lo rendono la migliore e più efficace strategia di inbound marketing per far vendere il tuo e-commerce. Senza poter utilizzare dati in tempo reale e feedback per parlare con i tuoi buyer personas e fornire contenuto rilevante, i rivenditori online non possono sapere quali sono i cambiamenti che avranno i migliori risultati e che saranno meglio recepiti nel lungo termine.

 

Fonte: Applying Growth-Driven Design to Ecommerce Websites

 

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Scritto da Paola Natarelli

Inbound Marketing Specialist

Paola Natarelli