<img alt="" src="https://secure.perk0mean.com/177371.png" style="display:none;">

One page checkout su Shopify: cos'è e come realizzarla

    Indice

La onepage checkout è una pagina di checkout completa di tutte le informazioni necessarie per concludere l'acquisto senza fare ulteriori step, in modo da diminuire il rischio di abbandono del carrello, vera piaga di ogni ecommerce.

Nel corso di questo articolo analizzeremo vantaggi e svantaggi di questo tipo di pagina, spiegando inoltre quali sono i modi per farla con Shopify, piattaforma ecommerce headless che permette quindi di avere un potenziale di personalizzazione pressoché infinito del tuo store online.

Cos'è la one page checkout?

La one page checkout è una pagina del sito ecommerce dedicata conclusione dell'acquisto. È la pagina che compare dopo che il cliente ha cliccato il tasto "acquista" all'interno del suo carrello.

Al suo interno sono indicate tutte le informazioni necessarie per chiudere un ordine, senza suddividerle in ulteriori pagine. Troveremo pertanto al suo interno tutte le info che riguardano riepilogo dell'ordine, metodi di pagamento, spedizione e molto altro.

Tutto ciò è di fondamentale importanza perché il checkout è un passaggio è obbligatorio per chiunque decida i comprare i prodotti di un ecommerce, sia esso sviluppato con Shopify o con altre piattaforme come BigCommerce. Garantire perciò un alto livello di user experience in questo passaggio, significa avere un tasso di conversione più alto e, allo stesso tempo, un numero inferiore di carrelli abbandonati.

Vantaggi e svantaggi del checkout one page

Come tutte le cose la one page checkout porta con sé una serie di svantaggi ma anche alcuni svantaggi, da valutare quando si è in pianificazione di un progetto ecommerce.

Vantaggi della one page checkout

  • Aumento del tasso di conversioni

Il vantaggio più importante, come già sottolineato nell'introduzione di questo articolo, riguarda l'aumento del tasso di conversione al checkout. Uno dei problemi maggiori per chi ha un ecommerce è rappresentato dall'abbandono del carrello, vera e propria piaga da risolvere per gli ecommerce manager.

Marketing automation, display advertising, pop up sono solo alcune strategie per non far abbandonare il carrello all'utente. Sono però tutte strategie reattive, che possono avere un'utilità quando il cliente ha già abbandonato il carrello.

L'ottimizzazione della pagina del checkout è una strategia preventiva, una volta che il cliente si trova di fronte una pagina dell'ecommerce ottimizzata è meno probabile abbandoni il carrello.

Avere un checkout su una sola pagina aiuta il cliente a completare l'acquisto. Ricordiamo infatti che il mondo in cui viviamo oggi è estremamente frenetico e avere troppe pagine in un processo di acquisto infatti può tramutarsi in una perdita di tempo dal punto di vista dell'utente.

A testimonianza di questo c'è un caso studio che riguarda lo store dei Giochi Olimpici Invernali del 2010. L'esperimento è stato condotto tramite A/B test proponendo due tipi di checkout diversi, uno su un'unica pagina e uno su più pagine. Il risultato finale è stato che la onepage checkout ha portato circa il 22% di transazioni in più rispetto all'altra.

  • Velocità di elaborazione

Uno dei problemi riscontrabili nel mondo attuale, come detto, è la frenesia del cliente che si manifesta anche nel momento dell'acquisto dei prodotti e l'iper competitività che rende difficile avere posizioni monopolistiche all'interno dei mercati.

Tutto ciò porta il cliente finale ad essere impaziente e viziato costringendo le imprese ad accontentarlo in termini sia di varietà di prodotti sia in termini di processo di acquisto. Nel caso in cui un'impresa non riuscisse ad accontentarlo, andrebbe altrove vista la vastità delle imprese pronte a soddisfarlo. 

La one page checkout mira a rendere il processo di acquisto più veloce, senza far perdere tempo in scorrimento di pagine aggiuntive all'utente. Capita spesso infatti che da una pagina all'altra ci si accorga di non avere inserito correttamente i dati e si sia costretti a navigare per pagine già compilate con conseguente rischio di errori di caricamento. In tutto questo processo è da mettere in conto che un cliente può essere già perso al primo errore.

  • Importanza agli utenti mobile

Uno dei concetti da tenere in considerazione quando si sviluppa un ecommerce è quello del responsive design, quindi l'ottimizzazione per gli utenti mobile.

Questa tipologia di cliente è ormai la più presente ed è da tenere in considerazione ogni volta che si pianifica un sito, specialmente se si tratta di un ecommerce. Avere un'unica pagina di checkout significa infatti diminuire sensibilmente i tempi di caricamento complessivo di tutto il processo di acquisto.

  • Aumento del livello di user experience

Questo punto può essere considerato come una sintesi degli altri. Da un punto di vista mentale un cliente è molto più a suo agio se trova di fronte tutto ciò di cui ha bisogno. Ulteriori passaggi rappresentano costi psicologici il cui impatto è molto importante per la conclusione dell'acquisto.

La one page checkout riesce ad abbattere questi costi e far concludere velocemente l'acquisto all'utente.

Svantaggi del checkout one page

  • Sovrabbondanza di informazioni

Se è vero che l'utente ama avere tutto sottomano, è vero anche che non bisogna esagerare. La semplicità è data non solo dal numero di passaggi necessari per completare un acquisto, ma anche dal come le informazioni sono inserite all'interno della pagina.

Una pagina web con troppe informazioni, rischia di diventare una pagina troppo pesante all'occhio dell'utente che, spaventato dalla fatica che deve compiere per leggere tutte le informazioni, può abbandonare la pagina e andare altrove.

È pertanto importante trovare il giusto bilanciamento tra informazioni da inserire e user experience dell'utente.

  • Difficoltà di tracciamento

Il tracciamento in un sito web è fondamentale per chi deve effettuare le analisi, o semplicemente per chi deve profilare dei target di utenti in base ai loro comportamenti con un crm.

Con un'unica pagina in fase di checkout diventa difficile analizzare quali contenuti bloccano l'utente durante il processo di acquisto, a differenza di una pagina doppia.

  • Difficoltà di caricamento della pagina

Se è vero che il processo di acquisto viene notevolmente accelerato, è anche vero che la singola pagina può avere problemi di caricamento per l'abbondanza di contenuti al suo interno. Anche qui la soluzione è trovare il giusto compromesso tra user experience e informazioni contenute all'interno della pagina.

Shopify e one page checkout

Se hai deciso di affidarti a Shopify per sviluppare il tuo ecommerce, hai la possibilità di prevedere un'unica pagina di checkout tramite due possibilità che elencheremo in seguito.

La buona notizia è che le app di terze parti si integrano con tutti i piani Shopify. Per chi invece desidera una personalizzazione completa del checkout senza alcun vincolo, è necessaria la sottoscrizione al piano Shopify Plus.

Personalizzazione a codice con il checkout liquid di Shopify

Una delle possibilità per sviluppare la one page checkout da template andando successivamente a modificare il codice. 

Con Shopify Plus si ha a disposizione il checkout.liquid ossia un layout di checkout sviluppato con linguaggio Liquid e totalmente customizzabile, sia per quanto riguarda le funzionalità sia per quanto riguarda lo stile del checkout.

Come fare ad ottenere il codice in liquid da personalizzare?

Ti basterà accedere all'account, entrare nello store online nella sezione temi, scegliere il tema base desiderato, cliccare su modifica HTML e CSS, aggiungere un nuovo layout.

A questo punto verrà generato il codice del checkout da modificare fino arrivare allo sviluppo del checkout su un'unica pagina. 

L'operazione appena descritta però non è alla portata di tutti e in questi casi, per evitare di perdere tempo e pazienza, è opportuno affidarsi ad un'agenzia Shopify per consentirti di avere il massimo risultato possibile del tuo checkout.

Applicazioni di terze parti

Altra soluzione per avere un checkout su un'unica pagina è rappresentato dalle applicazioni di terze parti. Queste soluzioni quindi sono adatte e implementabili per tutti i merchant Shopify, indipendentemente dal piano sottoscritto.

Queste soluzioni inoltre sono solitamente a pagamento, con dei costi che variano dai 14 ai 39 Euro mensili a seconda del piano e ogni soluzione può contenere funzionalità aggiuntive utili al tuo ecommerce. Ne esaminiamo in seguito alcune:

  • Magebird: la prima soluzione è offerta da Magebird e, oltre ad offrire un'unica pagina di checkout per gli store Shopify, offre anche numerose features per incrementare le conversioni al carrello (esempio su tutte sono: la possibilità di inserimento un timer per spingere l'utente a chiudere l'acquisto e l'inserimento di una barra con promozioni speciali in modo da fare up-selling e cross-selling).
    Tutto questo ha un costo di 14€/mese con una limitazione che consiste in un massimo di 50 ordini giornalieri.

  • TeleCheckout: è la soluzione più indicata ai non esperti di programmazione e di codici perché offre una soluzione che si integra e funziona facilmente tramite plug-in e applicazioni già installate all'interno dello store. Il piano standard ha un prezzo di 19,50€/mese.

Conclusioni


Abbiamo dunque illustrato cosa sia una onepage checkout, quali siano i modi per averla all'interno di uno store Shopify e quali vantaggi può portare in termini di velocità del sito e di user experience. I vantaggi del checkout in un'unica pagina sono importanti e consentono di aumentare le vendite degli ecommerce, conseguentemente all'aumento della user experience dell'utente.

L'unica cosa che ti resta da fare è contattare un esperto Shopify ed iniziare il tuo progetto oppure richiedere lo sviluppo della tua pagina onepage checkout.

Vuoi realizzare un sito ecommerce?  La nostra proposta con Shopify!

Andrea Repele

Andrea Repele

Partito con l'idea di laurearmi nel settore chimico, mi innamorai del marketing durante una lezione del corso economia in cui si spiegava come le aziende usavano il marketing esperienziale per aumentare i loro clienti. L'anno successivo decisi così di rischiare cambiando i miei progetti fissandomi l'obiettivo della laurea in marketing. Nel 2020 arrivai a tagliare il traguardo della prima tappa con la laurea in economia in piena pandemia, con il mondo del digital che stava sempre più prendendo piede. Adesso sto studiando marketing e comunicazione d'impresa presso l'Università di Verona. Ordine e razionalità sono le cose che prediligo e amo il traffico (del sito web). Sono convinto che nel business (...e nella vita) il colpo di fortuna bisogna andarselo a prendere attraverso la conoscenza del contesto nel quale si è immersi. Quando non lavoro o studio faccio sport cerco di aprire la mente senza rimanere a casa.