Avete notato che alcune agenzie, fino a ieri, proponevano Magento come miglior soluzione del mondo per realizzare un sito di ecommerce, mentre oggi stanno proponendo, in modo quasi furtivo, altre soluzioni?Beh, come non capirli!
Vendere Magento ad un cliente di piccole o di medie dimensioni, oggi, significa davvero fargli un buon servizio?
Magento è stato acquisito Adobe.
Adobe non ha una strategia per vendere soluzioni enterprise distribuite opensource.
Adobe ha una strategia per vendere soluzioni enterprise care, che funzionano molto bene.
Magento come prodotto opensource smette di esistere, così come smettono di esistere i siti venduti da freelance o da piccole agenzie che utilizzano Magento come piattaforma perché il software è scaricabile liberamente. Spariranno anche i progetti di Magento venduti a meno di 50.000 €.
Scommettiamo?
Vediamo cosa sta succedendo e cosa succederà.

Lo scenario: Magento e Adobe

Adobe ha acquisito Magento appositamente per integrare la sua piattaforma di esperienza digitale / gestione dei contenuti Experience Manager ("AEM"). AEM è forse la miglior piattaforma in commercio, ma è anche molto costosa. Adobe si concentrerà sempre di più, anche per Magento, sulle necessità e sulle funzionalità richieste da società che possono permettersi AEM, ossia i clienti di fascia decisamente alta, a livello enterprise.

Per la forza vendita di Adobe ciò significa presentare Magento come soluzione ecommerce ai clienti AEM esistenti, e vendere la soluzione congiunta AEM/Magento ai nuovi clienti. La gestione di Adobe probabilmente offrirà grossi incentivi economici alla sua forza vendita per vendere la soluzione combinata.

A meno che Adobe non introduca una versione light di AEM, destinata anche alle aziende di medie dimensioni, Adobe non ha alcun interesse di tenersi clienti fuori dalla fascia enterprise, perché punterà solo ai clienti AEM.

 

Sparirà il brand Magento?

Il primo passo in questa direzione è già avvenuto: dopo aver completato l'acquisizione, i dipendenti di Magento hanno cambiato il profilo di LinkedIn, indicando il nuovo datore di lavoro (Adobe, ovviamente).

Il passo successivo è quello della fusione delle organizzazioni di vendita e di marketing, con il team di Magento che manterrà la sua identità finché anche quello di Adobe non dominerà la piattaforma. Una volta completato il trasferimento di know-how Adobe si terrà i grossi nomi dentro a Magento, eliminando le figure professionali che andranno a costituire dei doppioni.

Il passo finale potrebbe essere quello di trasporre Magento in "Adobe Commerce Cloud", in modo da smarcarsi completamente dalle radici popolari e opensource di Magento, con il conseguente putiferio che si scatenerà a livello globale

 

Il futuro: Shopify

Il futuro per le aziende che vogliono prevedere lo sviluppo di una soluzione ecommerce destinata a crescere e ad accompagnare lo sviluppo del business online non è spostarsi su un'altra soluzione opensource. Il futuro, nella maggior parte del mondo - con i soliti ritardi italiani sull'adozione di nuove tecnologie - è già qui.

L'anti-Magento per eccellenza si chiama Shopify e offre soluzioni che possono andar bene tanto alla piccola bottega quanto ad imprese di livello enterprise, con performance anche migliori di Magento e a costi decisamente... interessanti.

Con Shopify cambia completamente la filosofia di approccio al tema: non più un software da scaricare e configurare per avviare un ecommerce, maa un servizio SaaS, che non richiede configurazioni o il supporto di programmatori per iniziare.

 

a. Che cos'è Shopify

Shopify è un cosiddetto “SaaS” (Software as a Service), ovvero un portale che offre dei servizi a pagamento, che permettono di creare il proprio negozio online e quindi di personalizzare il proprio ecommerce: il procedimento è semplice ed intuitivo, e consiste essenzialmente nel fornire i dati di base al sistema; a tutto il resto penserà Shopify stesso.

Creando un account sulla piattaforma, il proprio ecommerce è ospitato all'interno e non ha bisogno di installazione di software in locale, nè, tantomeno, su server terzi, che richiedono poi operazioni di settaggio e di manutenzione. La soluzione Shopify appare, già qui, intuitiva e veloce. per saperne di più puoi leggere "I vantaggi di Shopify", post del blog che si concentra su quali sono i vantaggi nell'usare Shopify, anziché le soluzioni software openource come Magento, Prestashop o Woocommerce).

Dopo un primo periodo di test gratuito, si deve attivare un account a pagamento, scegliendo tra i vari pacchetti (ne parliamo più sotto): anche in questo caso, per gli esercenti avvezzi con le piattaforme online, c'è una comoda e semplice gestione del pagamento.

Per approfondire puoi leggere il post del blog: "Che cos'è Shopify".

b. I vantaggi di Shopify

Eccone alcuni:
  • Pronti a partire in pochissimo tempo con il proprio ecommerce, non necessitando di allineamenti tecnici iniziali
  • Non servono competenze tecniche, informatiche o di programmazione per partire con la piattaforma
  • Shopify è veramente facile da usare
  • Si può usare senza consulenze o formazioni esterne
  • Assistenza dedicata 24 ore su 24
  • La possibilità di provare la piattaforma, prima di decidere se fa per te

Se vuoi leggere di più sui vantaggi di Shopify, puoi approfondire nel post del blog "I vantaggi di Shopify".

c. I vantaggi di Shopify plus, la soluzioni enterprise di Shopify

  • Sistema multilingua.
  • 100% di uptime.
  • Limiti astronomici alle visite e agli ordini.
  • Lo spazio su server non sarà più un problema.
  • Supporta nativamente oltre 70 gateway di pagamento ed è conforme al livello I PCI.
  • Costa lo 0,25% del fatturato generato su Shopify, con un minimo di 2.000 $ a mese.

Puoi approfondire i vantaggi di Shopify plus puoi leggere il post "Shopify plus, l'ecommerce più avanzato in circolazione".


Nel confronto diretto con Magento, Shopify plus ne esce vincitore alla grande: a livello di minor complicazioni, di costi da affrontare e di performance generali.

Puoi scoprirlo su questo post del blog "Costi ecommerce enterprise, Magento e Shopify plus a confronto".

Conclusione: migra, migra, migra!

Insomma, se non sei una grande azienda interessata ad entrare nel mondo di Adobe, forse Magento non è la soluzione che fa per te. Credo che una soluzione percorribile sia, come appena spiegato, cominciare a guardare una piattaforma più moderna e venduta totalmente in SaaS.

Per fortuna l'opzione Shopify esiste da un po' e aziende come la nostra possono supportare, assieme a Shopify, la migrazione dal tuo vecchio ecommerce costruito con Magento, per abbracciare tecnologie e visioni del business model decisamente più innovative.

 

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