Il campo di battaglia per lo sviluppo dell'ecommerce non può essere pensato in ottica negozio di provincia, migliaia di B2C che aspirano ad avere una dimensione globale e a vendere i loro prodotti in tutto il mondo: è un mito, un sogno che molto, molto difficilmente potrà realizzarsi.

Un piccolo negozio che decide di approvare l'ecommerce per vendere online dovrà affrontare un investimento (5-10 mila €) per mettere i suoi prodotti disponibili su web.

Ma quella che viene dopo è una battaglia con i grandi player per vendere i prodotti.

Succede così che questi store diventano una vetrina per l'attività che lavora sul locale e permette di muoversi con promozioni Multicanale, ma per trovare un senso al negozio di ecommerce e all'investimento fatto, ti ritrovi ad ingrossare le fila dei venditori all'interno degli stessi Marketplace che strozzano la loro possibilità di visibilità e successo in solitario.

 

Il terreno dell'innovazione dell'ecommerce è il B2B

Il vero campo di battaglia, dove si muovono le cifre decisamente più importanti nelle transazioni elettroniche, è il commercio all'ingrosso, ovvero la vendita da un'azienda ai suoi clienti/distributori, che poi - a loro volta - possono rivendere il bene comperato o lavorarlo, assemblarlo e trasformarlo in qualcosa d'altro.

E' il terreno dove si possono fare degli investimenti per intervenire su una base clienti esistente, al fine di rendere più armonica la raccolta di ordini, bypassare l'inerzia degli agenti e dei distributori e gestire un contatto diretto con il loro cliente.

Con Magento che è diventato una proprietà di Adobe (e come spiegato in questo posto rischia fortemente di essere inglobato in una suite destinata alla grandi aziende, le enterprise con grosse capacità di spesa), alle medie e grandi aziende che non vogliono spendere svariate centinaia di migliaia di euro solo per un progetto pilota non rimangono tante alternative per andare verso una robusta struttura tecnologica, con una grande possibilità di intercettare le necessità del commercio all'ingrosso.

Soluzioni open source come Prestashop o Woocommerce richiedono accrocchi, plugin e programmazione, con tanti padri nostri notturni e corna nelle parti intime. Decisamente lontano da soluzioni aziendali che richiedono una costante affidabilità, certezza dei costi, costanza e perfomance sempre all'altezza del servizio che si vuole offrire.

Con Shopify plus è possibile costruire un canale prettamente dedicato agli acquisti da parte degli utenti B2B, quindi destinato specificatamente alle vendite all'ingrosso, il canale Wholesale di Shopify.

 

Clicca qui  Shopify plus: l'ecommerce B2B per le medie e grandi aziende

 

Cos'è e come funziona il Canale all'ingrosso di Shopify? (Il Wholesale di Shopify)

Il canale per il B2B di Shopify è stato rilasciato nel 2017. Funziona come un vero e proprio "canale", ovvero utilizza il negozio esistente e utilizza gli stessi dati dei prodotti, dei clienti, degli ordini.

I clienti sono invitati ad unirsi al canale all'ingrosso e vengono assegnati ad un gruppo, che ne determina i prezzi, la visibilità dei prodotti etc...
I clienti e i loro tag, i limiti di spesa e tutto il resto sono gestiti separatamente nell'area del canale B2B.

01-shopify plus b2b canale di vendita B2b all'ingrosso

Come sanno molto bene i venditori nell'ambito del commercio all'ingrosso, quando si parla di B2B, si parla anche di multi listino e di sconti sulle quantità all'interno dei listini.

E questa è decisamente una forza di Shopify plus.

Il cuore del canale B2B è costruito attorno ai listini con i prezzi, che consentono di impostare costi personalizzati e ti permettono di fare cose come la tariffazione a più livelli.

Queste sono le impostazioni iniziali con cui si può creare il listino, selezionandone la tipologia che si va a creare, ovvero con quali logiche:

 

02 shopify plus creare listini b2b


I prezzi si possono assegnare agli utenti con il sistema dei tag (comodo vero? ;-))

 

03 shopify plus liste b2b associate ai clienti con tag

 

Poi si possono creare, per ogni prodotto, dei prezzi specifici per quella lista, mettendo delle regole sul comportamento a seconda della quantità.

04-shopify plus listini b2b con quantita-1

Le opzioni di configurazione per ciascun gruppo di clienti sono molto buone e si possono personalizzare differenti cose:

  • La visibilità dei proposti
  • I prezzi dei singoli prodotti
  • Riduzione globale del costo dei prodotti
  • Scaglioni di prezzo
  • Frontend protetto da password
  • Possibilità di invitare, modificare e cancellare gli account dei clienti B2B
  • Possibilità di impostare il minimo e il massimo ordine per i clienti
  • Possibilità di fornire diverse opzioni di pagamenti per diversi clienti (limitata ad alcune opzioni)
  • Possibilità di limitare la visibilità dei prodotti a certi utenti
  • E molto altro ancora...

 

Conclusione

Shopify plus è un gran sistema per partire con un progetto vendita online ai propri clienti, direttamente dal sito. Questo porta vari vantaggi all'azienda, tra cui la possibilità di lavorare sull'upselling della propria base, bypassando le capacità e le attitudini dei singoli agenti o distributori e centralizzando il marketing dell'azienda (con una maggiore capacità di spinta e una organicità sull'offerta e sui messaggi da fare invidia a chiunque).

 

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