Sommario

Vendere online con il proprio e-commerce è certamente affascinante e rappresenta uno sviluppo del business importante, sia che tu sia un brand che un rivenditore.

E, con un budget alla portata di tutti, si può realizzare un progetto e-commerce, agganciandolo con i marketplace per proporre i propri prodotti su più canali di vendita.

Un marketplace online è un sito o una app online che ti permette di rivendere i tuoi prodotti al tuo potenziale cliente. Puoi approfondire sul post "cos'è un marketplace online"

Perché portare i propri prodotti all'interno di un marketplace?

Provo a convincerti con 3 motivi.

 

1. I marketplace stanno crescendo (e puoi crescere al loro interno)

Il primo motivo per il quale dovresti scegliere di vendere in un marketplace è estremamente semplice e ha a che fare con il tuo fatturato: i marketplace stanno crescendo.

Già nel 2016, la metà delle vendite dell'online è passata attraverso i marketplace. La percentuale salirà al 66% nel 2022, visto che stiamo parlando di una crescita continua, che non puoi arrestare con il tuo e-commerce, da solo.

Se oggi non sei su un marketplace significa, per rendere la questione in modo molto banale, che ti stai perdendo la metà degli acquirenti online, che potrebbero essere tuoi potenziali clienti. Certo, potresti anche fare di tutto per portarli sul tuo sito web. Ma come pensi di farlo non lo so (ovvero si che lo so, fa parte del lavoro di uno che si occupa di queste cose, ma non li porterai mai tutti, è troppo dispendioso e poco efficace).
Uno dei motivi per cui le persone adorano comprare nei marketplace online è la vasta selezione di prodotti e la possibilità di confrontare velocemente le offerte per tutti questi prodotti.

I grandi marketplace hanno milioni di visitatori giornalieri.

Il 38% dei viaggi di shopping online, per esempio, inizia osservando i marketplace perché hanno una buona reputazione, le persone li conoscono e sanno cosa possono trovare lì.
Inoltre milioni di questi visitatori sono clienti abituali. Hanno esperienza con questi negozi e sanno cosa otterranno e quale sarà la qualità dei prodotto e del servizio che riceveranno. Perché passare a un negozio diverso, sconosciuto quando il tuo negozio ha tutto ciò di cui hai bisogno? Quando però non trovano il prodotto o non riescono a desumerne la qualità questi utenti abituali di marketplace, cominceranno a cercare fuori... ed è lì che troveranno il tuo negozio. Bisogna esserci con il proprio negozio online?

Certamente, rappresenti sempre una valida alternativa per qualcuno che non ha trovato quello che si aspettava nel marketplace o per quel 50% (o 40% a tendere) di acquirenti che non li usa.

Ma non esserci significa tarparsi delle grosse possibilità di business. Vendere sui mercati significa raggiungere un grande pubblico senza troppi sforzi.

Molto probabilmente le tue vendite aumenteranno, il che significa che puoi acquistare lotti più grandi e, contemporaneamente, contrattare sconti per aumentare i tuoi margini.

 

2. La concorrenza

Battere la concorrenza è un altro importante motivo per cui dovresti iniziare a vendere sui marketplace. La quantità di negozi online in Europa è enorme.

Una ricerca presentata su ecommercenews.com, afferma che ci sono oltre 800.000 negozi online in Europa, di cui il 21,2% in Germania, il 13,1% nel Regno Unito e il 10% in Olanda.

Nel 2016 c'erano 335 markeplace in Europa.

Potrebbe essere difficile distinguersi tra tutti questi negozi online e un'offerta che continua a crescere in maniera impetuosa.
In che modo qualcuno troverà il tuo negozio tra tutti gli altri negozi che offrono gli stessi prodotti? E, come abbiamo detto prima, perdi già metà dei potenziali clienti che vanno diretti a comprare sui marketplace.
Ciò significa che l'altro 50% dei clienti si sposterà e sceglierà di comprare tra 799.665 negozi online rimanenti, solo, Europa (anche se mentre scriviamo e passano i giorni e i mesi da quando scrivo questo, il numero continuerà ad aumentare).

Quindi, oltre a competere con quegli enormi mercati, devi competere con tutti quei negozi online per l'altra metà dei clienti.

Ma perché competere con i marketplace? Almeno quelli, togliamoli dall'orizzonte della concorrenza, trasformandoli in un'opportunità di business.

 

3. La vendita internazionale viene facilitata

I marketplace sono un ottimo modo per migliorare le vendite all'estero, senza dover tradurre l'intero sito web e senza attivare dei percorsi (dispendiosi) di marketing in molte lingue diverse o su differenti nazioni, senza entrare nelle questioni legate ai sistemi di pagamento preferiti in un determinato stato, metriche di misura differenti e "fiducia" su un player straniero sconosciuto. Ti bastano come motivi scoraggianti? :-)

Quindi, oltre a raggiungere i milioni di clienti dai mercati nel tuo paese, puoi raggiungerne altri milioni che utilizzano il marketplace all'estero.

 

"Come la mettiamo con il mio brand?"

Potresti essere preoccupato di cosa significherà, per la tua immagine, il fatto che metti a tua disposizione i tuoi prodotti all'interno di un marketplace, diventando uno dei tanti rivenditori, in un contesto che non tiene minimamente conto della tua brand identity.

La maggior parte dei marketplace richiede prestazioni di qualità dai propri venditori di terze parti e il modo migliore per testarlo è far valutare le esperienze di acquisto ai clienti. I venditori con un punteggio elevato avranno maggiori probabilità di essere le prime proposte visibili per i navigatori... e questo aiuta a migliorare direttamente le tue vendite.

Ma anche se non sei il primo venditore visibile nell'elenco di chi propone quel determinato prodotto, le persone potrebbero confrontare diversi venditori in base alle recensioni (cioè, no "potrebbero"... lo fanno!).

Anche quando il prezzo non è il più basso, le persone spesso sono disposte a pagare un extra per il servizio o la velocità di consegna.

Quindi, più clienti soddisfatti avrai all'interno dei marketplace, più persone ti troveranno e più persone si fideranno di te.

Il tuo nome non è sarà mai così visibile come quando vendi dal tuo negozio di e-commerce, ma il tuo nome è comunque importante.

Inoltre, i clienti potrebbero ricordare il tuo buon servizio e, la prossima volta, decidere di cercare direttamente il tuo negozio online anziché il marketplace.

 

Conclusione

E se la tua preoccupazione è quella di diventare "dipendente" dal marketplace che ti sta facendo vendere i prodotti, aumentando il fatturato, mettendoti "di fatto" con le spalle scoperte nei confronti delle politiche del marketplace di aumento delle percentuali richieste ai venditori o altro... pensa ad una cosa: nessuno ha mai detto che devi puntare ad un unico marketplace.

 

Scritto da Giovanni Fracasso

Digital Manager Mi occupo dello sviluppo strategie inbound marketing & sales. Affianco le aziende nel loro processo di digital transformation (l'uso dell'inbound marketing per cambiare il commerciale di un'azienda) con la metodologia inbound marketing, puntando all'aumento dei visitatori sul sito aziendale, della conversione in lead del maggior numero di essi e trasformazione in clienti. BIO Sono nato nel tardo pomeriggio di un lunedì - secondo me piovoso - di un 19 gennaio come tanti. Correva l'anno 1972. Potrei ovviamente sbagliarmi su una data o su un riferimento, perché non sono bravo a ricordarmi le date e i numeri. Ho passato i primi anni scolari con tutti che mi dicevano "sei portato per la matematica", fino al compito d'esame di 5° liceo, dove me ne sono uscito con un bel 2. Tanto che mi sono laureato in Lettere e Filosofia, un corso di Laurea di Storia, in quel di Ca' Foscari, a Venezia. Credo fosse il 2000, ma anche qui potrei sbagliarmi. Ve l'ho detto, non sono bravo con i numeri. Nel mezzo un sacco di altre cose: mentre studiavo facevo il giornalista per il Gazzettino, per la Domenica di Vicenza e altre testate locali. Sono stato direttore e fondatore di una periodico locale (Il Corriere Vicentino), poi sono andato in Spagna e ho vissuto quasi 5 anni a Barcelona. Poi, la vita, l'amore e il denaro... e oggi vivo ad Arzignano, sono padre di una bambina nata nel 2010 e sono pazzamente innamorato di lei. Oltre alla bambina, ho un mutuo da pagare e un cane. Se potrebbe non mancarmi tutto questo, probabilmente dedicherei le mie giornate all'alcol e alla vita dissoluta. Invece non bevo e non faccio - quasi - mai festa: sono concentrato al 100% sul mio lavoro e mi piace un sacco quello che faccio. Cosa faccio? Beh, ha molto a che fare con l'inbound, l'eCommerce, il valore del dato per le aziende e la trasformazione digitale delle stesse.

Giovanni Fracasso