Sommario

Quale e-commerce scegliere per iniziare a vendere online?

Questa domanda potrebbe fare la differenza tra il decollo della tua attività e la mediocrità del tuo servizio.

Tutto nasce da un’idea. In questo caso l’idea ti dice che sarebbe una buona mossa vendere su Internet per massimizzare il fatturato e monetizzare il tuo prodotto.

Gli sviluppi legati al mondo dello shopping online sono davvero tanti. Le schede prodotto devono essere ottimizzate in chiave SEO, e lo stesso vale per le categorie. Poi c’è un lavoro molto lungo e complesso da portare a regime per newsletter, retargeting, social media marketing, sponsorizzazioni su Facebook Ads ecc.

Il tuo lavoro quindi, non si limita a modellare un portale per vendere.

Risulta indispensabile compiere una scelta a monte: quale piattaforma e-commerce scegliere per muovere i primi passi in questo settore in continua evoluzione?

Facciamo comunque una premessa prima di passare alla scelta dei candidati da utilizzare per il proprio business.

Tu venditore, dovresti:

  • sapere cosa significa vendere online;
  • avere ben chiara la strategia da adottare online;
  • capire inizialmente quanto budget investire;
  • capire quali possono essere le risorse interne da impiegare nel progetto;
  • saper evolvere.

Detto ciò, passiamo alla parte che ci interessa di più.

Ossia LA scelta.

 

Quale e-commerce scegliere per il tuo progetto online

Andiamo a vedere le principali piattaforme e-commerce presenti oggi sul mercato, considerando i punti di forza e le debolezze di ognuno - considerando anche la loro versatilità e il loro peso sul codice.

 

Woocommerce

Una delle realtà più apprezzate da chi vuole trasformare un normale sito o blog aziendale WordPress, in un negozio online. Woocommerce infatti non è un CMS ma un plugin che si aggiunge al content management system preferito per aprire siti web e blog. Vale a dire WordPress. Se dobbiamo dirla tutta, Woocommerce è una base di partenza per creare negozi online di piccole dimensioni. O comunque non molto impegnativi in termini di struttura. Questa piattaforma si comporta come una sorta di puzzle: hai una buona base ma per personalizzare il tuo shop online necessiti di nuovi plugin che si associano a quello di partenza. Questo vale se hai bisogno di una struttura per attivare offerte, o per alcune fatturazioni avanzate.

Ma non tutto funziona così bene su Woocommerce.

Certo, ci sono estensioni per fare qualsiasi cosa, anche per l’ottimizzazione SEO, ma gli aspetti negativi non mancano:

  • appesantisce il codice;
  • il Pagespeed Insight di Google segnala diversi problemi dopo l’installazione;
  • resta sempre un surrogato, qualcosa che trasforma il CMS.

 

Il rovescio della medaglia infatti è proprio la vulnerabilità di questa piattaforma open source.

Proprio perché WordPress è il CMS più utilizzato al mondo, è soggetto quotidianamente ad attacchi hacker che vanno a compromettere lo stato di salute del sito web.

Purtroppo WordPress, se non è supportato da un buon server e sovraccaricato di plugin e altri componenti aggiuntivi, può soffrire assai.

 

Prestashop

Questa soluzione riguarda la possibilità di creare un e-commerce con un content management system specifico. Prestashop è un CMS dedicato ai negozi online pensato per ottenere uno strumento che userai per raggiungere le persone da trasformare in clienti.

Qual è il vantaggio principale di Prestashop? E' una combinazione equilibrata tra quello che è una realtà semplice da usare e una piattaforma pensata per aprire un negozio online.

Rimane comunque un CMS molto tecnico ma resta abbastanza gestibile e personalizzabile.

 

Aspetti negativi di Prestashop?

  • Funzionalità semplici ma limitate;
  • sopra al centinaio di prodotti in vendita le performance non sono così ottimali;
  • sono presente delle falle sul lato SEO;
  • i moduli per l’implementazione, spesso, sono a pagamento.

 

Shopify

E alla fine arriva Shopify: un tool che ti consente di aprire un negozio online semplicemente iscrivendoti al servizio. Lo scopo di questo software? Creare e-commerce riducendo le difficoltà di chi vuole vendere online con pochi passaggi.

Hai a disposizione dei temi predefiniti (sia gratuiti che a pagamento), un’app smartphone per gestire il tuo negozio online da mobile e la possibilità di organizzare pagine e risorse con un sistema drag & drop, senza alcun bisogno di usare codice HTML, si integra perfettamente con Hubspot. Puoi gestire con diligenza i clienti, organizzando liste e gruppi basati su provenienza geografica.

Non dimentichiamoci il dropshipping e i rimborsi, aspetti che preoccupano sempre chi apre il negozio per la prima volta. Shopify quindi è una buona base, semplice da usare e già pronta all’uso, molto utile per avere tutto e subito.

 

Conclusione

la scelta di una piattaforma di e-commerce per il tuo business online NON è una decisione da prendere alla leggera.

Potresti essere tentato di utilizzare il fornitore più noto che ti offre la soluzione più economica e semplice.

Va comunque presa una decisione ponderata, non dettata dalla fretta di voler vendere.

Scoprire di non riuscire ad attrarre e convertire i clienti, a causa di una soluzione di seconda scelta non è il massimo. Soprattutto quando si parla di tempo e denaro.

Attenzione: chiaramente non sono solo queste le realtà necessarie per sviluppare il tuo shop online. 

Ma se vuoi iniziare un progetto al meglio, posso tranquillamente affermare che Shopify è l'e-commerce che fa al caso tuo.

E al tuo Business.

 

scarica qui il documento 10 cose da fare per avviare un e-commerce

 

Scritto da Angela Bertoldi

Angela Bertoldi