<img alt="" src="https://secure.perk0mean.com/177371.png" style="display:none;">

Per chi è adatta la piattaforma ecommerce Shopify?

    Indice

Quanto è importante avere una piattaforma online al mondo d’oggi? Per rispondere a questa domanda basta guardarsi intorno. Chiunque, nelle metropolitane, nei centri commerciali o in fila alla banca, se ne sta col suo smartphone in mano a smanettare.

Alcuni inviano messaggi, altri navigano sui social ma tanti altri approfittano dei tempi morti per visitare siti e, perché no, chiudere rapidamente anche acquisti online. La rivoluzione del digitale ha subito una fortissima accelerazione nel periodo di pandemia, quando l’online rappresentava l’unico sistema per vendere.

Il potenziale pubblico online è aumentato a dismisura. Anche le persone con una certa età, o che comunque non avevano mai fatto acquisti sul web, hanno scoperto e anche apprezzato il mercato online.

Come entrare in questo mercato? Puoi creare un e-commerce “ex novo”, oppure affiancarlo al tuo punto vendita fisico per ampliare il tuo mercato e fornire ai tuoi clienti più canali dove raggiungerti.

L’ecommerce che aprirai però deve essere ben curato, facile da usare e immediatamente intuitivo. Non hai alcuna dimestichezza con la creazione di e-commerce? Nessun problema, con Shopify puoi realizzare una piattaforma in modo semplice e personalizzarla secondo le tue esigenze.

Shopify come funziona?

Ti stai chiedendo se Shopify è la soluzione ideale per te? La risposta è sicuramente sì. La piattaforma è infatti perfetta sia per piccole che per grandi aziende, ma anche per singoli merchant alle prime armi. Inoltre è la soluzione ideale per chi vuole lanciare un nuovo e-commerce o per chi già ne ha uno e vuole implementare le prestazioni. Prima di tutto però capiamo come funziona Shopify.

Shopify è un Saas, acronimo di Software as a Service. In sostanza ti fornisce l’infrastruttura e gli strumenti necessari per creare un e-commerce funzionante e aggiornato 24h per tutto l’anno. Non dovrai quindi installare alcun software in locale né su server terzi.

Iniziare è facilissimo, dopo aver creato l’account puoi effettuare il login Shopify configurando il tuo shop scegliendo i temi e le funzioni relative ai pagamenti, agli ordini e ai prodotti. Puoi selezionare il codice del tema come preferisci, dando così un tocco di personalità e un’identità ben precisa alla tua piattaforma.

Shopify: i costi

La cosa interessante di Shopify è che ci sono 3 piani che prevedono il pagamento di un canone mensile. Ognuno, in base alle sue tasche e al suo budget, può scegliere il piano più indicato alle sue necessità con la possibilità di cambiarlo quando vuole.

Nello specifico i 3 piani tariffari sono i seguenti:

  • Basic a 29 dollari al mese;
  • Shopify a 79 dollari al mese;
  • Advanced a 299 dollari al mese.

La scelta va fatta anche in base ai guadagni su Shopify, che garantisce comunque un rapido rientro della somma investita.

Alla versione normale di Shopify, destinata principalmente alle piccole e medie aziende, si affianca poi Shopify Plus pensato per le aziende di grandi dimensioni. Questa soluzione offre i seguenti vantaggi:

  • Massimi livelli di sicurezza e potenza;
  • Esperienza di navigazione veloce e sicura senza problemi di caricamento lento delle pagine;
  • Capacità di gestire migliaia di ordini al minuto senza alcuna criticità o rallentamento;
  • Supporto 24h su 7 giorni;
  • Oltre 100 metodi di pagamento.

Gli step necessari per aprire un negozio online

Scegliere come partner Shopify è sicuramente una mossa vincente. Grazie a questa piattaforma piccoli e-shop partiti da zero si sono imposti come principali realtà nel mercato digitale.

Ovviamente l’apertura di una piattaforma ecommerce con Shopify, che rappresenta il passo giusto per iniziare, non è sufficiente per creare un business di successo. Devi infatti pianificare una precisa strategia. Per facilitarti ecco i passaggi necessari prima di lanciare il tuo negozio online:

  • Testa il prodotto. Se stai per lanciare un prodotto innovativo e ancora non presente sul mercato italiano, vale la pena testarlo sul web con dei sondaggi per raccogliere opinioni. Se la risposta del pubblico è positiva, hai semaforo verde per la creazione di un nuovo ecommerce; se invece la risposta è piuttosto fredda allora il tuo prodotto non ha il giusto appeal per il mercato di riferimento. In questi casi meglio virare su altri prodotti oppure perfezionare quello che hai intenzione di lanciare;
  • Scegli il tuo modello di business. A seconda che tu operi nel mercato B2B o B2C, devi fare scelte specifiche per adattare la piattaforma ai tuoi clienti;
  • Determina il prezzo di vendita online. Questo devi farlo prima per capire potenzialmente quali sono i guadagni e, di conseguenza, come investire gli introiti ipotizzati;
  • Crea il tuo logo, se non ce l’hai già, rendendolo accattivante e in linea con il mercato di riferimento;
  • Prepara il terreno per il lancio del tuo nuovo sito, magari con email marketing, blog, social network o campagne di pagamento su Google.

Che tipologia di attività online puoi lanciare?

Con Shopify puoi creare un progetto e-commerce di ogni tipologia, qualunque sia il tuo business di riferimento. Piuttosto dovresti chiederti come intendi impostare la tua attività. Una delle modalità più gettonate è il dropshipping, ma eventualmente puoi anche affidarti al temporary shop. Analizziamo nello specifico questi due modelli di business.

Shopify e dropshipping: come funziona?

Il dropshipping è una tecnica di vendita che ti consente di agire come intermediario. In pratica puoi vendere un prodotto ad un cliente senza acquistarlo né averlo fisicamente nel magazzino, sarà il fornitore ad occuparsi dello stoccaggio e della consegna.

Facile intuire i vantaggi. Non devi fare alcun investimento iniziale né per l’acquisto del prodotto né per i costi relativi al magazzino. Il dropshipper funge semplicemente da ponte tra acquirente e fornitore, senza rischi né costi aggiuntivi. Questa tecnica è molto diffusa nel settore “import/export”, poiché consente di importare su un mercato un prodotto estero che magari non esiste ancora.

Shopify senza partita IVA: è possibile?

Eccoci ad un’altra domanda che si pongono molti marketer: è possibile aprire un negozio online senza la partita IVA? Iniziamo col dire che la partita IVA è obbligatoria per tutti coloro che svolgono un’attività di vendita abituale e continuativa. Per carattere abituale si fa riferimento a quelle attività che hanno una durata superiore ai 30 giorni. Gli e-commerce sono chiaramente attivi tutti i giorni dell’anno e quindi, teoricamente, la partita IVA è obbligatoria, anche per il dropshipping.

In realtà però esiste un’alternativa che ti consente di fare dropshipping anche senza la partita IVA: il temporary shop. Come suggerisce il nome si tratta di un negozio “temporaneo” che può essere attivo per un massimo di 30 giorni nell’arco di un anno.

Perché è una soluzione vantaggiosa? Poiché in quei 30 giorni puoi testare un prodotto, lanciare promozioni oppure vendere la merce in eccedenza nel tuo negozio fisico senza accollarti i costi della partita IVA. Se poi si rivela un’attività remunerativa, nessuno ti vieta di realizzare un e-commerce a tutti gli effetti con tanto di partita IVA.

Shopify, non solo marketing

Le recensioni e le opinioni su Shopify sono estremamente lusinghiere anche perché si tratta di una piattaforma che fornisce un supporto a 360° per il marketing, ma in generale per tutti gli aspetti che contribuiscono alla crescita di un’attività.

Il web marketing

Nell’ambito del web marketing, Shopify consente di connettere la piattaforma sui principali social e aggiornare in automatico le vetrine di Facebook e Instagram. C’è quindi un flusso continuo di dati, contatti e informazioni tra l’e-commerce e i social.

Inoltre puoi creare campagne di remarketing, organizzare la tua lista contatti o collegare la tua piattaforma direttamente con il canale di vendita su Amazon.

Il SEO

Se parliamo di e-commerce non possiamo certo ignorare il SEO, che anzi è uno dei principali aspetti da ottimizzare per riuscire a collocarsi nei primi posti della SERP di Google.

Shopify per prima cosa garantisce una notevole rapidità di caricamento della pagina, uno dei fattori cruciali per l’indicizzazione e il posizionamento di un sito web.

Secondariamente la piattaforma ti mette a disposizione una serie di funzionalità per fare SEO on page e proiettare il tuo sito nelle primissime posizioni.

Il blog

Un altro preziosissimo strumento per dare maggiore lustro al tuo e-commerce è il blog. Shopify ti dà la possibilità di realizzare all’interno del tuo e-commerce un blog, che rappresenta un valore aggiunto agli occhi dei tuoi clienti e un ulteriore strumento di promozione e di marketing.

Conclusioni

Qualunque sia la tua idea di business, Shopify è il miglior alleato per realizzare un ecommerce da zero o per adattarlo alle nuove esigenze di mercato. Avere un e-commerce è fondamentale per ogni attività, poiché il futuro ma anche il presente del mercato è online.

Chi non ha un e-commerce rischia di essere tagliato definitivamente fuori dal suo mercato di riferimento, poiché le tecniche tradizionali di vendita risultano obsolete e hanno bisogno di essere affiancate da strumenti moderni e digitali capaci di intercettare le esigenze del pubblico.

L’utilizzo di Shopify è piuttosto intuitivo, anche per chi non ha grande familiarità con la tecnologia. Per avere un’infarinatura puoi scaricare l’ebook gratuito a fondo pagina, una guida pratica sulle funzioni principali della piattaforma per creare un negozio online facile da gestire e dalla grafica accattivante.

Ebook introduzione a Shopify

Redazione

Redazione

LA redazione: sì, siamo quelli che sotto il gioco dello stretto anonimato maciniamo articoli del blog per alimentare la vostra sete di sapere (digitale), permettiamo alla newsletter di essere ricca di contenuti, mese dopo mese, e al blog di ICT Sviluppo di essere sempre aggiornato. Quindi... non vi resta che seguirci (perché ci smazziamo per dare regolarità ai nostri aggiornamenti!)