Partiamo dal presupposto che noi di ICT Sviluppo consigliamo ai nostri clienti di gestire tutto il sito web su un’unica piattaforma, quella di HubSpot appunto, invece di dover coordinare in parallelo due piattaforme. Questo è dovuto alla maggior funzionalità che ne deriva evitando il consueto saltellamento da uno strumento all’altro.

Detto questo, non sempre è possibile utilizzare un’unica piattaforma.

Per fortuna, WordPress e HubSpot lavorano bene insieme e, se decidessi di introdurre HubSpot nella tua strategia commerciale e di marketing, non saresti obbligato a rifare il sito ex novo su HubSpot, perché quest’ultimo ti permette di integrare all’interno della sua piattaforma i vari strumenti che il più popolare dei CMS utilizza.

Ci sono molte altre ragioni per le quali un’azienda decide di voler creare e gestire il proprio sito su WordPress, molti dei siti richiesti ad una web agency sono appunto quelli della celebre piattaforma, dal momento che, essendo ampiamente utilizzata, è facile trovare supporto tramite un web developer o visitando gli svariati forum reperibili online. E, più importante di tutto, è facile per i clienti, spesso completamente ignari del settore, arrangiarsi a fare semplici aggiornamenti al sito.

A volte le compagnie che già impiegano WordPress o un’altra piattaforma similare vogliono implementare HubSpot per approfittare delle sue metriche di analisi e capacità di marketing automation: aggiungere gli strumenti di HubSpot al sito WordPress può aiutarle a migliorare le performance generali di marketing.

Se stai costruendo un nuovo sito con funzionalità personalizzate o con la gestione dei singoli utenti questo richiederà una programmazione personalizzata lato server. HubSpot non ti permette però di farlo, avrai perciò bisogno di un’altra piattaforma con un accesso livello-server come WordPress, adatto allo scopo.

HubSpot, d’altro canto, è una piattaforma che si basa sulla metodologia dell’Inbound marketing tracciandone i risultati. Risulta essenziale per un’azienda che vuole compiere un ulteriore passo avanti e avere un sito che effettivamente lavori e che porti risultati e non si limiti ad essere solo esteticamente bello.

A questo punto, come abbiamo sottolineato qualche riga più in su, sebbene consigliamo in via generale di usare una singola piattaforma, sappiamo che potresti aver bisogno di un setup ibrido per raggiungere i tuoi obiettivi. Alla luce di questo, siamo qui per proporti dei suggerimenti da “piano B” per aiutarti a ottenere il meglio dell’intero pacchetto.

  

Le aree dove le due piattaforme interagiscono: cosa fare per ognuna di loro

 

Pagine web classiche

Se le mantieni su WordPress, dovresti abilitare HubSpot per gestire un sottodominio e far funzionare WordPress nel dominio principale. Poi installare il codice di tracciamento di HubSpot (HubSpot Tracking Code for WordPress) nel source code del tema di WordPress. Assicurati anche di esportare e incorporare tutte le Call-To-Action di HubSpot che utilizzerai sulle pagine del sito web.

Usare il codice di tracciamento di HubSpot ti permette di seguire esperienze individuali di navigazione sul tuo sito, il che lo rende un fantastico strumento per visualizzare all’interno del tuo database contatti quali pagine attirano i visitatori inizialmente, quali altre pagine visitano, e dove convertono. Usare l’esportazione e l’incorporazione delle tue CTA di HubSpot nel sito WordPress permette inoltre di tracciare le performance dei diversi sforzi di marketing e anche si fare A/B test se ne hai la necessità.

 

Blog

Il tuo blog può essere costruito su entrambe le piattaforme. Noi raccomandiamo HubSpot per via delle email di iscrizione integrate, dell’auto-pubblicazione sui social media e degli strumenti di SEO. Con WordPress, questa funzionalità non è possibile senza dover installare un plugin per ogni singola di queste cose.

Ciononostante, se il tuo blog è su Wordpress, consigliamo di seguire la stessa procedura delle classiche pagine del web dove hai un codice di tracciamento e le CTA di HubSpot. Utilizzando questo sistema potrai utilizzare lo strumento di analytics di HubSpot per monitorare e valutare il tuo blog Wordpress come anche le performance delle tue CTA individuali.

Se gestisci il blog sulla tua installazione WordPress sul dominio principale, esisterà in una sub directory del tuo dominio principale come www.yourcompany.com/blog.

Se gestisci il blog su HubSpot connesso al tuo sub-dominio, la sua URL potrà apparire così: info.yourcompany.com/blog.

 

Landing page (pagine di conversione)

Mentre le pagine web classiche e il tuo blog vanno bene per uscire dagli schemi su WordPress, le landing page fanno parte di tutt’altra categoria. Le landing page sono un punto focale, dove più spesso i marketer inseriscono HubSpot al fine di aumentare i lori sforzi di marketing vdal momento che WordPress non ha nessuna funzionalità nativa per la gestione delle landing page.

Se costruisci le tue landing page con HubSpot, esisteranno nel sotto-dominio con il quale sei connesso a HubSpot. La loro URL potrebbe sembrare a qualcosa del genere: info.yourcompany.com/landing-page-name. Non avrai bisogno di apportare nessuna integrazione aggiuntiva oltre quella, dal momento che ogni componente della landing page viene gestito attraverso HubSpot.

Se stai costruendo le tue landing page su WordPress, ti servirà compiere alcuni step in più. Dovrai inserire il codice di monitoraggio di analytics di HubSpot sul template della landing page, come per ogni altra pagina del tuo sito. Dovrai poi abilitare le conversioni per HubSpot, poi copiare il codice del form incorporato e piazzarlo nella parte di layout di pagina WordPress in cui vuoi che il form appaia. Non puoi monitorare tante analytics per specifiche pagine delle landing page come potresti farlo gestendo le landing page attraverso HubSpot, ma raggiungerai comunque lo scopo.

In un mondo perfetto, raccomanderemmo di utilizzare HubSpot come unica piattaforma di produzione e gestione del sito web. Se il tuo mondo richiede di gestire HubSpot e WordPress insieme invece, queste linee guida ti aiuteranno a farlo in maniera efficace evitando di commettere errori comuni lunga la via.

  

Alcuni fantastici esempi in cui WordPress e HubSpot lavorano bene insieme

 

Il plugin di HubSpot per WordPress

Questo plugin connetterà il tuo sito Wordpress e invierà informazioni sul traffico online a HubSpot.

Il plugin di HubSpot, completo di un codice di tracciamento, raccoglie i dati del tuo sito WordPress e li invia al tuo account HubSpot. Sarai in grado di vedere il traffico del sito web e le performance di ogni pagina a prescindere che sia su HubSpot o su WordPress.

 

Incorporano le Call-To-Action di HubSpot sul tuo sito WordPress

Una volta che hai una copia ben progettata e creativa da utilizzare come Call-To-Action, portala dentro HubSpot e monitora le sue performance incorporandola agli articoli del blog e/o alle tue pagine web. Ogni CTA ha un codice incorporato così da poter essere gestito esternamente.

 

HubSpot-Wordpress-Incorpora-Codice

 

 

Generano contatti usando i form personalizzati di HubSpot

Se hai un’offerta che vorresti condividere con i visitatori del tuo sito, hai la possibilità di creare e personalizzare un form di HubSpot che può vivere nel tuo sito WordPress. Aggiungendo un piccolo Javascript il form di HubSpot può slittare nell’articolo del blog o nella tua pagina web dopo che sarà trascorso un determinato periodo di tempo o una posizione di scorrimento. Tutti i form di iscrizione vanno direttamente nel database contatti di HubSpot per essere segmentati e, se vorrai, registrati in workflow.

 

HubSpot-Wordpress-Incorpora-Form

 

Se sei tra quelli che non stanno utilizzando HubSpot ma sono curiosi di come l’inbound potrebbe funzionare per il loro settore, prova a scaricare Leadin, un plugin WordPress che ti aiuta a generare contatti e a darti fantastici insight dopo che un visitatore ha compilato un form. Non avrà, tuttavia, tutti i fantastici strumenti che ha HubSpot, ma è un modo per iniziare a raccogliere contatti. Leadin ti permette di fare un primissimo passo verso l’inbound marketing così puoi capire se potrebbe andare bene per te.

 

Costruiscono la tua lista di iscritti con i form pop-up di HubSpot

Più contenuti fantastici scrivi più avrai la possibilità di fare liste di lettori. Puoi approfittare del traffico generato e iscriverli nella tua lista email. I messaggi pop-up sono un ottimo sistema e hanno buone performance.

 

HubSpot-PopUp-Form

 

Attraverso un form personalizzato di HubSpot puoi manipolare un messaggio pop-up, come nell’esempio qui sopra, al fine di far visualizzare una richiesta di email tramite un solo campo, molto coinvolgente in questo caso. Questo messaggio pop-up viene integrato con i post del blog e le pagine usando il plugin popup di WordPress che viene successivamente personalizzato a seconda delle esigenze. Inoltre, questi form di iscrizione sono inseriti sui nostri contatti di HubSpot e sono giò segmentati in base al blog a cui si sono iscritti. In pratica non resta altro lavoro da fare, perché sono tutti già abilitati a ricevere la mail successiva.

 

Utilizzano i form contatti di HubSpot e li incorporano nel tuo sito WordPress

Un’altra fantastica tattica, se non la migliore, è creare un form di contatti di HubSpot e incorporarli nella sezione Contattaci di WordPress. Quando abbiamo un form di iscrizione su quella pagina, sappiamo che il contatto è alla fine del funnel, quindi più vicino alla fase del “pronto a comprare” del Buyer’s Journey. Utilizzando HubSpot siamo in grado di avere notifiche, spedite immediatamente, così possiamo far seguire una chiamata subito dopo. Questa impostazione è tra gli approcci di maggior successo, ci dà infatti la possibilità di essere in grado di misurare immediatamente dove sono i nostri visitatori nel processo di acquisto.

 

Modi per bypassare

Ci sono degli strumenti che HubSpot ha che non ci danno l’intera panoramica di quello che stiamo cercando. Quando ciò accade tendiamo a utilizzare altri strumenti di pari passo.

 

Fase di Reporting: combinano gli sforzi utilizzando le statistiche di WordPress.com (Wordpress.com stats) e le risorse di HubSpot (HubSpot Sources) per revisionare il traffico online

Lo strumento sources di HubSpot è talvolta in differita e non è sempre accurato. Dobbiamo tenere un occhio sulle statistiche di WordPress.com dato che ci dà una visione più chiara di come i nostri post stanno performando. Tra molte altre funzionalità, il plugin Jetpack connetterà il tuo sito WordPress con le statistiche di WordPress.com. Condividerà quante visite riceve il tuo sito e darà un’analisi dettagliata sui post popolari e le pagine che sono state visualizzate. Lo svantaggio è che non puoi bloccare un indirizzo IP su Jetpack e nemmeno sulle statistiche di WordPess.com come invece hai la possibilità di farlo su HubSpot. D’altro canto sarai in grado di configurare Jetpack per non contare le visualizzazioni da utenti registrati sul tuo sito WordPress.

Wordpress.com stats e Hubspot hanno un’app mobile così puoi visualizzare le statistiche di performance mentre sei in movimento.

 

Ottimizzano gli articoli del blog con Yoast e la pagina di Performance di HubSpot

Il plugin Yoast di WordPress è in giro da un po’ ed è di estremo aiuto. La compagnia aggiorna costantemente il plugin aggiungendo nuove funzionalità per migliorare i risultati di ricerca per il tuo sito. Fa visualizzare una linea guida su come migliorare i post del tuo blog e le pagine web per aiutarti a performare meglio sui risultati di ricerca.

Alcuni non hanno i post del blog gestiti su Hubspot, i post del blog vivono quindi su WordPress. Ci sono certe funzionalità di cui però non possono approfittare, come i contenuti Smart; ma possono utilizzare comunque lo strumento di performance della pagina di HubSpot che assicura che i post funzionino al meglio possibile. Ogni tanto, si consiglia di controllare i post del blog all’interno dello strumento di performance della pagina e fare gli aggiornamenti di ottimizzazione suggeriti. Tutto è disposto su una pagina così si può chiaramente vedere quali post hanno bisogno di attenzioni e cure.

 

PerformancePageBreakdown

 

WordPress e HubSpot si completano bene a vicenda. Non sei sempre obbligato a scegliere tra i due.

 

Come importare i post del blog di WordPress dentro un blog del COS di HubSpot

 

Puoi importare il tuo blog di WordPress esistente dentro il tuo blog del COS (Content Optimization System) di HubSpot seguendo i semplici step qui di seguito. I componenti del tuo blog che saranno importati dentro HubSpot sono: il titolo, gli autori, meta description, categorie, e/o tag, data di pubblicazione, commenti e immagini.

Lo strumento di importazione del blog (Blog Importer tool) al momento funziona solo con WordPress.com e i blog personalizzati di WordPress.

 

Istruzioni

Segui questi step per esportare i post del blog di WordPress e importarli dentro il blog del COS di HubSpot.

 

1. Accedi sul tuo sito WordPress ed esporta i post del tuo blog.

Accedi al tuo sito WordPress come un Admin WordPress e vai su Tools > Export a selezionare i post per esportarli.

Se stai utilizzando WordPress.com, segui queste istruzioni per una spiegazione passo passo su come esportare i tuoi post da WordPress.com.

--- O ---

Se stai utilizzando un sito personalizzato WordPress, segui queste istruzioni per una spiegazione passo passo  su come puoi esportare i tuoi post dal tuo sito personalizzato WordPress.

 

Importare-blog-wordpress-in-hubspot

 

Assicurati che i file esportati contengano l'URL Assoluta delle tue immagini del blog. Le URL Relative per le tue immagine impediranno allo strumento di Importazioned del Blog (Blog Importer tool) di importare esattamente le immagini.

Inoltre, se utilizzi immagini in evidenza (featured images) nel tuo blog WordPress, il nome dell'immagine in evidenza per le tue immagini non sarà inclusa come parte del post del blog nel file .xml che esporti, perciò queste immagini non saranno automaticamente selezionate come immagini in evidenza nei post del blog importati. Usare le URL Assolute, tuttavia, importerà le tue immagini e potrai andare dentro i post individuali e scegliere  quale immagine usare come immagine in evidenza.

I commenti del post del blog saranno automaticamente importati insieme ai post stessi. Non ci saranno selezioni aggiuntive da fare per importare i commenti dei post.

 

2. Vai su "Content Settings"

Dopo che avrai esportato i post di WordPress, accedi al tuo account HubSpot e naviga fino a Content > Content Settings.

 

HubSpot-Wordpress-Content-Setting

 

3. Clicca su "Blog Importer"

Clicca sul link Blog Importer sotto Content Optimization System Tools.

 

HubSpot-Wordpress-Blog-Importer

 

4. Scegli il file da esportare di WordPress per importalo su HubSpot

Clicca sul pulsante Select Import File.

HubSpot-Wordpress-Import-File

 

Poi clicca sul pulsante Upload a file e sul pulsante pop-up Select a Document.

 

HubSpot-Wordpress-Upload-File

 

Seleziona il file da esportare di WordPress dal tuo computer (che hai scaricato nello Step 1) e poi clicca il pulsante Open.

 

HubSpot-Wordpress-Importazione-blog-open

 

Seleziona i recenti file caricati e clicca sul pulsante Use document.

 

Viewing_Imported_Document.png

 

5. Selezione il Blog del COS di HubSpot nel quale vuoi importare i post di WordPress

Seleziona il Blog del COS di HubSpot nel quale vuoi importare i post di WordPress. Scegli il blog usando il menu a tendina Select a Blog.

 

HubSpot-Wordpress-Importazione-Blog-default-blog

 

6. Clicca il plulsante "Start Import"

Per finire clicca sul pulsante Start Import.

 

HubSpot-Wordpress-Avvio-Importazione

Sarai reindirizzato alla schermata del processo di importazione del blog. Aspetta un paio di minuti e poi clicca sul link Blog Importer.

 

HubSpot Help article screenshot

 

Quando ritorni sul Blog Import Manager e vedrai lo Status dell'importazione impostato su ready, clicca su Import Posts per scegliere quale post del blog vuoi pubblicare.

 

HubSpot Help article screenshot

 

Vedrai poi la dashboard dei Post Importati (Import Posts).

 

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7. Scegli quali post importare

Usa la checkbox vicino ad ogni post per eliminare i post che non vuoi importare, o utilizza la checkbox al di sopra della colonna per controllare tutti i post da importare.

 

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8. Scegli lo status di pubblicazione per i post importati

Usa poi il menu a tendina dello status per sceglire lo statuo di pubblicazione per i post importati.

  • Default (Keep Publish Status) - Questa opzione manterrà lo status di pubblicazione dal tuo blog WordPress e terrà ogni post abbozzato come bozza e ogni post pubblicato come pubblicato.
  • Published (Pubblicato) - Questa opzione disabilliterà lo stato di pubblicazione dal tuo blog di WordPress e automaticamente pubblicherà ogni post importato.
  • Draft (Bozza) - Analogamente, questa opzione disabiliterà lo status di pubblicazione dal blog di WordPress ma salverà in automatico ogni post importato come post bozza.

 

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9. Scegli se importare o no le categorie di WordPress e i tag come temi (topics) del blog del COS di HubSpot.

Puoi scegliere se importare le categorie di WordPress e i tag come temi del blog del COS di HubSpot così puoi conservare la categorizzazione e l'organizzazione dei tuoi post. Puoi usare gli strumenti dei temi per raggrupparli in gruppetti di temi più piccoli. Usa il menu a tendina Import per scegliere.

 

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10. Scegli di sovrascrivere i post del blog esistenti.

Spunta questa opzione se hai precedentemente importato qualsiasi di questi post e vuoi sovrascrivere quei post con quelli appena importati.

 

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11. Inserisci un indirizzo email nel quale sarà notificato quando l'importazione sarà terminata.

Inserisci un indirizzo mail nel quale vuoi che venga notificata quando i post del blog di WordPress hanno finito di essere importati nel tuo account HubSpot. Clicca sul pulsante Import Posts per terminare l'importazione dei post del blog da WordPress.

 

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12. Imposta dei redirect dalle URL del vecchio blog alle URL del nuovo blog che vive su HubSpot

Una volta che l'importazione è completata, vedrai la pagina dello Stato di importazione (Import Status) dove potrai passare in rassegna ogni errore e avvertimento che potrebbe essersi verificato durante il processo di importazione. Inoltre in quella pagina, troverai una sezione della mappatura dell'URL di HubSpot (HubSpot URL Mappings), che ti fornisce una lista delle URL dei tuoi vecchi post del blog importato e le URL equivalenti del nuovo blog che esisterà su HubSpot, basato sulle impostazione del Dominio Manager.

Impostare una mappatura della URL, spesso chiamata "redirect", è importante perché sono più probabili i link sul sito (il tuo sito, o altri siti) rispetto al traffico diretto alle vecchie URL dei post del tuo blog, e impostando la mappatura dell'URL sarai in grado di reindirizzare il traffico dall'URL del vecchio blog alla nuova URL del blog, così che il visitatore possa trovare i contenuti del blog che sta cercando. Inoltre questo è molto importante per mantenere il ranking SEO che hai acquisito nei post del blog esistenti.

Se non reindirizzi il tuo traffico, i motori di ricerca vedranno l'URL dei post del nuovo blog come una "nuova" pagina, perciò non trasferirai nessun ranking SEO acquisito sul post nella sua vecchia URL.

In base al fatto di com'è impostato il tuo sito, e se migrerai o no tutto il sito da WordPress a HubSpot o se stai spostando solo il blog, la posizione dove dovrai impostare la mappatura dell'URL cambierà.

Per esempio, il tuo sito è ospitato su WordPress a www.domain.com, le URL del tuo vecchio blog erano a www.domain.com/{rest-of-post}, e sposti solo il tuo blog su HubSpot dove esisterà a info.domain.com/blog/{rest-of-URL}. Per via che le URL del vecchio blog erano a www.domain.com e il resto dei contenuti del tuo sito (altri rispetto ai contenuti del blog che hai migrato) sono ancora ospitati su WordPress, devi impostare la mappatura dell'URL su WordPress. Questo perché il traffico a www.domain.com (l'URL del post del blog vecchio) è diretta su WordPress, quindi solo WordPress è in grado di reindirizzare il traffico all'URL dei post del nuovo blog, il che significa "effettivamente, il traffico che ti aspettavi di trovare qui vive in questa nuova URL."

In questo esempio, puoi copiare la mappatura dell'URL dalla sezione nella schermata del tuo Import Status di HubSpot e incollarla nella posizione appropriata su WordPress. Abbiamo riscontrato che gli utenti di Hubspot hanno trovato successo nell'impostare queste mappature dell'URL su WordPress utilizzando un plugin chiamato Eggplant 301 Redirects.

HubSpot Help article screenshot

 

Se stai migrando l'intero sito su HubSpot, allora è possibile che l'URL del tuo blog non cambi, nel cui caso non ti servirà impostare la mappatura dell'URL.

 

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Fonti:

http://schallcreative.com/wordpress-and-hubspot-work-together/

https://www.clearpivot.com/blog/how-to-run-hubspot-and-wordpress-together-on-a-website

https://knowledge.hubspot.com/blog-user-guide-v2/how-to-import-your-wordpress-blog-posts-into-a-hubspot-cos-blog

Scritto da Alice Vanzo

Inbound Marketing Specialist

Alice Vanzo