Sommario

Raramente parla di ICT(digitalthink) e di quello che facciamo quando scrivo un articolo. Oggi è uno di quei giorni, alquanto rari, che parlo di noi. E lo faccio, forse, perché questa spiegazione potrebbe aiutare qualcuno a non gettare soldi, tempo e speranze in un progetto e-commerce dal dubbio valore di business.

Come sviluppiamo un progetto e-commerce in ICT(digitalthink)

Partiamo da quanto costa un nostro progetto e-commerce; già anni fa, scritti un post del blog che spiegava quali sono gli elementi che concorrono a determinare il preventivo per un sito di e-commerce, parametri che - nel bene e nel male - potremmo possiamo definire generici. Oggi invece parliamo dei nostri.
Con una premessa: il progetto e-commerce è di ICT(digitalthink) non è di Shopify. Shopify è la miglior piattaforma al mondo per sviluppare un e-commerce (secondo noi, in questo momento), ma domani potrebbe essere un'altra. Domani, se così fosse, il progetto e-commerce si realizzerebbe con un'altra piattaforma.

Pronti? Partiamo! :-)

1. Utilizziamo Shopify come piattaforma software

Shopify è il software, ovvero l'applicazione che utilizziamo per mettere in piedi e gestire un negozio di commercio elettronico. Quando dovete scrivere una lettera potreste utilizzare Word di Microsoft, per una tabella con calcoli Excel, per ritoccare le foto Photoshop... ecco, noi realizziamo il progetto e-commerce con Shopify.

Shopify si divide in due fasce di mercato / prezzo
Shopify standard: da 29$ al mese a 299$ al mese + una percentuale variabile sulle transazioni legate alla carta di credito, se utilizzate Shopify Payments, oppure extra carta di credito (ovvero che si sommano a quelle che pagate a terzi) se utilizzate altri pagamenti - come ad es. Paypal.

Shopify plus: da 2.000 $ al mese è la proposta per tutte le esigenze che hanno necessità avanzate di personalizzazione dei processi di acquisto (personalizzazioni del carrello, logiche B2B sugli acquisti nel canale dedicato al wholesales) o di performance molto elevate (con la possibilità di gestire quasi 10.000 casse al minuto, quasi 2milioni di visitatori al minuto...).

Cosa si può fare con Shopify?

Quasi tutto.
Si può fare tutto quello che si fa con altri software e-commerce, come Magento o Prestashop, con la differenza che abbatte i costi di assistenza tecnica, aggiornamenti, bug, server... perché è una piattaforma cloud gestita con il modello SaaS, software as a service - ovvero pagando un abbonamento in cambio delle sue funzionalità. Detta altrimenti, anziché pagare abbonamenti ad un provider di serve, anziché pagare assistenza e aggiornamenti all'agenzia di turno, si paga questo abbonamento, integrando la percentuale variabile sulle vendite... e la tecnologia smette di essere una variabile da assimilare per gestire un progetto di vendita online.
Con Shopify standard riusciamo a fare tutto quello che è necessario per un progetto e-commerce, con un'unica limitazione: non si può modificare il checkout. Per fare quello abbiamo bisogno di Shopify plus.
Poi, non esistendo il concetto di multi-listino, si ragiona su canali diversi allineati... ma qua già entriamo sul cosa fa e come si risolve, che non è lo scopo di questa mia chiacchierata.

Ma Shopify, per l'appunto è solo lo strumento, il progetto e-commerce viene dopo, nel prossimo capitolo 😀 

PS:
esattamente come Word è lo strumento software per scrivere testi ma poi bisogna scriverci "Guerra e pace" sopra per avere un capolavoro...

 

2. Il processo di sviluppo del progetto e-commerce in ICT(digitalthink)

Premetto: è un processo lungo e non riusciamo mai a consegnare il sito in poche settimane. I tempi di accounting e di sviluppo, fino alla consegna, correndo, si possono attestare sui due mesi e mezzo.
Vuoi avere l'e-commerce pronto in una settimana?
Non facciamo proprio per te
.
Anche perché... con l'importanza e la dimensione che ha raggiunto il business online, tu pensi davvero di riuscire a fare la differenza con un progetto di qualche giorno per essere online?
E siamo abbastanza sicuri di non volere clienti che non considerano importantissimo il loro progetto di business per vendere online,
E su una cosa così importante ci devi investire tempo e risorse aziendali.
Da qui deriva la nostra impostazione a "servizio completo" per la realizzazione dell'e-commerce.

a. L'analisi del progetto e-commerce per la definizione del quadro d'insieme

Proprio per la difficoltà dell'essere competitivi online si parte sempre dall'analisi del progetto del nostro cliente per capire poi quali saranno le impostazioni che dovremmo utilizzare per la piattaforma software, le configurazioni dei vari elementi e la struttura del sito. Da questa analisi si definiscono, assieme al cliente l'architettura funzionale - le funzioni che il sito dovrà avere (ad esempio un filtro per la ricerca dei prodotti, dei popup con l'invito ad iscriversi alla newsletter in cambio di uno sconto, la possibilità di vedere facilmente il costo della spedizione...), le necessità dell'azienda o del brand, il mood grafico da interpretare, la politica sulle spedizioni, quali pagamenti integrare e, in generale, l'architettura dell'informazione / contenutistica
Quando durante l'analisi emergono delle necessità particolarmente impattanti sulla gestione e sullo sviluppo del lavoro, è anche necessario provvedere alla ridefinizione del prezzo pattuito in precedenza con il cliente,  desunto dai primi colloqui commerciali, ma mai in grado di intercettare interamente tutti bisogni.

b. Le configurazioni del sistema e-commerce

Le configurazioni sono una parte importante ed impattate nel progetto di sviluppo di un sito e-commerce. Una volta raccolte tutte le informazioni c'è bisogno di un confronto continuo con il cliente per andre a settare il tutto correttamente.
Ecco alcuni passaggi:

  • attivazione dell'account (o upgrade dell'esistente) e all'inserimento delle impostazioni complete dello store su Shopify;
  • creazione delle categorie ed degli eventuali filtri
  • installazione e configurazione dominio
  • inserimento dati strutturati (structured data da schema.org) prodotto / azienda / organizzazione
  • eventuale importazione da file (xml / csv...) da catalogo esistente
  • collegamento Google Merchant, Facebook/Instagram Merchant - se disponibile.
  • attivazione e configurazione di default dei pagamenti per i principali circuiti
  • configurazione del sistema e dei costi di trasporto in base alle scelte di marketing e du business del cliente
  •  l'affiancamento per la personalizzazione eventuale delle email transazionali per la gestione ordine
  •  (altre configurazioni vengono settate in base ai bisogni di ogni singolo progetto e funzionalità da gestire....e a seconda della quotazione fatta)


c. Lo sviluppo della grafica e l'impaginazione del sito e-commerce

In base alle informazioni raccolte in fase di prima analisi, durate il kickoff, sviluppiamo un brief creativo per il designer UX: si parte dalla creazione della mappa del sito, puntando ad una rapida approvazione da parte del cliente della stessa, per poi passare ai wireframe delle pagine chiave: la home, il prodotto, la collezione, il carrello.

Una volta definita la struttura si passa alla scelta del template direttamente sullo store di Shopify, o per poi procedere all'impaginazione o per andare a cambiarne pesantemente l'impostazione grafica.

Altre volte si può partire dallo sviluppo di un template da zero.

Ovviamente ognuna delle tre scelte comporta costi differenti e risponde a differenti idee di business che sottostanno a differenti idee di progetti di e-commerce.

In questa fase potrebbero emergere costi aggiuntivi derivanti dalle necessità emerse durante la call e non risolvibili con workaround, con eventuali app aggiuntive necessarie all'implementazione che possono essere valutate.

Una volta terminato lo sviluppo grafico si installa il template sul sito e si deve andare on linea, occupandoci degli eventuali redirect dal sito precedente (eh, bisogna se non vogliamo far incazzare Google...) e del monitoraggio degli errori 404 che potrebbero generarsi.

Ecco, per i punti a), b) e c)  - ovvero dallo zero alla messa in linea - i tempi vanno generalmente dai 2 ai 3 mesi, a seconda della complessità del progetto.

E non stiamo parlando del connettore con il sistema gestionale per allineare giacenze di prodotto, ordini ricevuti online ed anagrafiche (o con il sistema per emettere fatture elettroniche). Elemento che si aggiunge a quanto sopra riportato per più del 90% del progetti che sviluppiamo.

Cosa significa questo? Che i costi del progetto non sono mai banali.

3. Il costo di un progetto e-commerce per ICT(digitalthink)

E' vero che sviluppare un sito "seriamente" su Shopify costa meno rispetto a sistemi più macchinosi, complessi e di vecchia concezione come Magento o Prestashop. Ma come dovrebbe risultare chiaro dalle attività appena descritte, non è una questione di "taglia ed incolla, muovi il mouse e pubblica". 
Qualcuno dice che si studia 10 anni per sapere quale bottone schiacciare e quindi anche solo schiacciare un pulsante può essere molto costoso. Qui non stiamo neppure parlando di questo, non stiamo parlando di consigli e supporto consulenziale che - ovviamente - diamo, anche quando non lo quotiamo (fa parte del nostro DNA e modo di intendere il lavoro). Qui parliamo di impatto di ore lavoro sulla struttura di produzione e di gestione.

Ed è per questo che immaginare di spendere meno di 10.000 € per un progetto e-commerce sviluppato in questa maniera è impensabile. Ma è una cifra puramente indicativa dalla quale.
In realtà la maggior parte dei nostri progetti e-commerce si assesta sui 13.000/18.000 €: lingue aggiuntive, mercati nazionali con listini differenti, connettori con sistemi gestionali, integrazione con marketlace, sincronizzazione con le casse dei negozi... un mondo di funzionalità in un universo dove sempre più spesso si parla di multi o di omnicanalità.

Superare i 20.000 € è facile, soprattuto se a tutto questo si aggiungono elementi e software per gestire la parte marketing e le automation basate sui cookie (come HubSpot, SalesManago)

Vabbeh, questa è che un'indicazione di prezzo scritta per un articolo di un blog, non certamente una quotazione per il vostro progetto... volete approfondire il tema?

Potete farlo direttamente sul calendario del nostro internal sales, che poi vi fisserà una prima consulenza introduttiva con uno dei nostri e-commerce specialist (io o altri...).

 

Prenota un consulenza gratuita per il tuo progetto ecommerce (fissa quando vai meglio direttamente sul  calendario)

 

Scritto da Giovanni Fracasso

Digital Manager Mi occupo dello sviluppo strategie inbound marketing & sales. Affianco le aziende nel loro processo di digital transformation (l'uso dell'inbound marketing per cambiare il commerciale di un'azienda) con la metodologia inbound marketing, puntando all'aumento dei visitatori sul sito aziendale, della conversione in lead del maggior numero di essi e trasformazione in clienti. BIO Sono nato nel tardo pomeriggio di un lunedì - secondo me piovoso - di un 19 gennaio come tanti. Correva l'anno 1972. Potrei ovviamente sbagliarmi su una data o su un riferimento, perché non sono bravo a ricordarmi le date e i numeri. Ho passato i primi anni scolari con tutti che mi dicevano "sei portato per la matematica", fino al compito d'esame di 5° liceo, dove me ne sono uscito con un bel 2. Tanto che mi sono laureato in Lettere e Filosofia, un corso di Laurea di Storia, in quel di Ca' Foscari, a Venezia. Credo fosse il 2000, ma anche qui potrei sbagliarmi. Ve l'ho detto, non sono bravo con i numeri. Nel mezzo un sacco di altre cose: mentre studiavo facevo il giornalista per il Gazzettino, per la Domenica di Vicenza e altre testate locali. Sono stato direttore e fondatore di una periodico locale (Il Corriere Vicentino), poi sono andato in Spagna e ho vissuto quasi 5 anni a Barcelona. Poi, la vita, l'amore e il denaro... e oggi vivo ad Arzignano, sono padre di una bambina nata nel 2010 e sono pazzamente innamorato di lei. Oltre alla bambina, ho un mutuo da pagare e un cane. Se potrebbe non mancarmi tutto questo, probabilmente dedicherei le mie giornate all'alcol e alla vita dissoluta. Invece non bevo e non faccio - quasi - mai festa: sono concentrato al 100% sul mio lavoro e mi piace un sacco quello che faccio. Cosa faccio? Beh, ha molto a che fare con l'inbound, l'eCommerce, il valore del dato per le aziende e la trasformazione digitale delle stesse.

Giovanni Fracasso