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Il settore e-commerce era in crescita già prima che le nostre abitudini venissero stravolte dalla pandemia, ma dopo il 2020 questo trend ha preso l’impennata, e non sembra rallentare. Ciò si traduce certamente in una buona opportunità per chi gestisce un e-commerce o per chi ha in mente di intraprendere una nuova attività online,ma anche in una concorrenza sempre più alta. Per questo serve sempre più attenzione per la Search Engine Optimization (SEO), ed in questo articolo vedremo perché un blog da una marcia in più al tuo e-commerce.

 

Perché l'e-commerce ha bisogno della SEO


Google è il luogo dove le persone svolgono ricerche tutti i giorni, ogni volta che hanno un problema, che interviene un dubbio o che vogliono accontentare un bisogno facendo un acquisto. Ed ogni e-commerce che si affaccia su Google nasce con l’obiettivo di risolvere questi problemi o soddisfare questi bisogni grazie ai propri prodotti o servizi.

Ma offrirli nel tuo shop online basta per raggiungere i potenziali clienti? Oggi, data l’enorme competizione su Google, esserci non può bastare - c’è bisogno di fare SEO utilizzando tutti i mezzi possibili per far si che i tuoi contenuti scalino la classifica.

Uno di questi mezzi è senza dubbio il blog, grazie al quale potrai posizionarti in modo organico sulla SERP (Search engine results page) per una serie di motivi che ora vedremo insieme. Puoi trovare inoltre altri suggerimenti per fare SEO sul tuo ecommerce qui.

 

Perché inserire un blog nel tuo e-commerce


Iniziare un blog per il tuo e-commerce vuol dire ad utilizzare uno strumento efficacissimo per fare SEO, e quindi per farti trovare su Google dai clienti, e quindi per vendere. Vediamo insieme perché.


1. Mantenere aggiornato il sito


Ti è mai capitato di entrare in un sito web ed uscirne subito dopo aver realizzato che questo non venisse aggiornato da tempo? Ecco, proprio perché gli utenti non hanno interesse in queste proposte, Google, che cerca di fornire i contenuti più validi, le penalizza, abbassando la loro posizione nella SERP.

Da qui l’importanza di fornire spesso contenuti freschi ed aggiornati: quale metodo migliore del blog? Così non solo farai capire a Google - ed ai tuoi visitatori - che sei attivo, ma creerai anche nuovi contenuti di valore per i lead.


2. Attrarre clienti durante l'awareness stage


La buyer’s journey inizia molto prima della fase d’acquisto. Il percorso di un cliente comincia nell’awareness stage, ovvero il momento in cui questo realizza di avere un problema/necessità e cerca come porvi rimedio, o se è possibile farlo. E come abbiamo detto prima, la grande maggioranza delle persone, oggi, cercano risposte su Google.

Grazie all’utilizzo di un blog, queste risposte potrai fornirle tu stesso, attirando nuovi clienti sin dal primo momento in cui manifestano la necessità che il tuo e-commerce vuole soddisfare. Sfruttando il blog in questo modo, aiutando l’audience a capire in che modo possono risolvere il loro problema o accontentare un loro bisogno, avrai modo di:

  • presentarti da subito come una risorsa utile;
  • creare la consapevolezza del tuo brand;
  • dimostrarti disponibile a chi legge.

Facciamo un esempio pratico. Mettiamo caso che tu sia il proprietario di un e-commerce legato al turismo montano in Veneto, e che tu venda pacchetti vacanze. Sul tuo blog, non scriverai solo articoli sull’escursionismo nella tua regione (che andrebbero ad attrarre solo a chi ha già deciso che quella è l’attività che vuole svolgere), ma anche articoli come “Attività da fare in Veneto: 5 esperienze da non perdere”, “10 angoli del Veneto da visitare” e così via. Così avrai modo di allacciarti anche a chi potrebbe essere interessato a ciò che offri, ma ancora non lo sa con precisione.


3. Utilizzare le long-tail keyword


Le long tail keyword sono l’insieme di tre o più parole chiavi legate ad un argomento, che identificano il contenuto trattato in modo più specifico rispetto alle contrapposte short tail keyword. Si tratta di un mezzo estremamente importante per fare SEO per il tuo e-commerce, in quanto le “parole chiave a coda lunga” sono molto più targettizzate ed anche meno competitive.

Riprendiamo l’esempio dell’e-commerce che vende pacchetti vacanze per scoprire le montagne venete. Se la tua keyword fosse “Vacanze Veneto”, a meno che tu non sia Booking, purtroppo, la difficoltà che avrai per scalare la SERP è altissima. Invece, con una keyword come “Escursioni guidate sulle Dolomiti venete”, non solo troverai meno concorrenza SEO, ma il traffico al tuo sito sarà anche molto più qualificato rispetto a quello che riceveresti con la prima opzione. Ed avere traffico qualificato è più importante che ricevere tonnellate di visite, se si tratta di persone che entrano sul tuo sito cercando il mare e trovando la montagna.

Grazie al blog avrai la possibilità di targettizzare queste long tail keyword molto più frequentemente, e sarà anche più semplice che non inserirle all’interno di una pagina prodotto.


4. Possibilità di fare link-building


Una strategia fondamentale per fare SEO è quella di costruire una buona rete di link (interni o esterni) tra contenuti collegati e rilevanti: Google, infatti, riconosce la tua autorità grazie a questi collegamenti.

Nel tuo sito e-commerce qualche possibilità di creare link interni c’è, ma con un blog queste opportunità fioriscono, in quanto:

  • scrivendo articoli avrai modo di linkare sia argomenti correlati di cui hai già parlato, sia dei prodotti che offri e che sono rilevanti rispetto ciò che stai scrivendo;
  • se scrivi dei blogpost interessati o di valore, altri siti potrebbero concederti backlink più facilmente (in quanto saranno pochissimi quelli che si offrono di fornire un link ad un tuo prodotto).
Così potrai mettere in campo una tattica di link building per creare autorità intorno al tuo e-commerce grazie al blog.


5. Dimostrare la tua esperienza


Ultimo ma non per importanza, sul blog hai la possibilità di mostrare a chi entra nel tuo e-commerce la tua esperienza. Acquistare a scatola chiusa per i consumatori non è il massimo, ma grazie al blog avrai un mezzo per condividere la tua competenza rispetto al settore di riferimento, dimostrando a chi si sta avvicinando a te che si trovano in buone mani.

E non solo. Mostrare la tua esperienza fornendo contenuti di valore aumenta anche la tua rilevanza agli “occhi” di Google, in quanto questo premia quei siti che dimostrano di voler realmente aiutare chi compie ricerche. E ciò può avvenire ad esempio se utilizzi il blog del tuo e-commerce per esaminare un topic in maniera approfondita, con competenza e rispondendo alle esigenze degli utenti.

Sicuramente, nella pagina del “Chi Siamo” o in quella in cui descrivi il tuo prodotto/servizio hai la possibilità di condividere il valore del tuo shop online: ma solo grazie al blog potrai architettare in modo approfondito una serie di contenuti che lo dimostrano in pieno.

 

Come strutturare il tuo blog


Ora che abbiamo capito perché il blog è un utilissimo strumento SEO da utilizzare per il tuo e-commerce, sei pronto a partire. Ma da dove? Fare blogging può aiutarti a salire su Google, ma solo se dietro ai contenuti proposti c’è logica e strategia. Quindi, come strutturare il tuo blog efficacemente?

Questi sono sei punti cruciali dai quali partire:

  • identificare le tue buyer personas. In breve, si tratta delle rappresentazioni dei tuoi acquirenti ideali basate su dati raccolti, interviste ed ipotesi ragionate. Avere bene in mente quali siano le Buyer personas del tuo e-commerce ti farà capire quali sono i loro interessi, i loro dubbi, i loro obiettivi, come potertici rivolgere al meglio, dove poterli raggiungere ecc.;

  • identificare la loro buyer’s journey, ovvero il percorso di ricerca attiva che le buyer personas intraprendono dal momento in cui diventano consapevoli di avere un problema fino al momento dell’acquisto. Conoscere la buyer’s journey ti da la possibilità di guidare i tuoi lead all’acquisto, incontrandoli nel punto in cui si trovano;

  • scrivere articoli su misura per ciascuna fase della buyer’s journey, in modo da poter incontrare i buyer con contenuti coerenti e rilevanti in qualsiasi stage (consapevolezza, considerazione, conversione) in cui si trovano, e da sapere come portarli al passo successivo;

  • inserire sempre una Call to Action (CTA), perché solo così chi ha trovato il tuo contenuto interessante avrà modo di restituirti valore. Senza CTA chi atterra sul tuo blog non avrà modo di proseguire il suo percorso verso il tuo e-commerce ed il tuo shop online non potrà raggiungere gli obiettivi;

  • ideare Call To Action che offrano valore al visitatore, che mettano a disposizione ulteriori contenuti utili, cosicché chi ha trovato il tuo blog post interessante possa continuare ad arricchirsi, comprendendo la tua competenza e trasformandosi in lead;

  • affiancare al blog un sistema per raccogliere e segmentare i dati, per poterli sfruttare al meglio per le tue attività di business. Utilizzando i dati creerai più valore sia per chi entra in contatto con te sia per il tuo e-commerce; parliamo di come fare qui.

Seguendo questi step fondamentali potrai strutturare il tuo blog in modo che porti valore ai tuoi lead ed al tuo shop, aiutandoti di conseguenza a fare SEO.

 

Aggiungere la sezione “blog” al tuo e-commerce


L’ultimo argomento che è importante approfondire è, nella pratica, come aprire un blog nel tuo e-commerce. Le piattaforme che ospitano shop online sono moltissime, e tante tra queste, per integrare un blog, richiedono l’uso di un estensione.

Ce ne sono anche alcune che permettono di farlo in modo semplice ed intuitivo, ad esempio Shopify, e non a caso la semplicità è una delle chiavi vincenti di questa piattaforma.

Su Shopify, per aprire un blog, bastano pochi passi e non è necessario ricorrere a plug-in: basterà andare sul tuo pannello di controllo, fare clic su “Negozio Online”>“Articoli del blog”, cliccare su “Gestisci blog” ed infine fare “Aggiungi blog” ed il gioco è fatto. Puoi trovare la guida su come farlo qui.

 

Conclusione


Analizzati i motivi per cui sul tuo e-commerce non può mancare un blog, non ti resta che strutturare la strategia ed iniziare a condividere i tuoi contenuti unici.

Se al momento stai cercando di far crescere il tuo e-commerce e hai bisogno d’aiuto, puoi dare un’occhiata a tutti i modi in cui ICT Digital Think può supportare lo sviluppo del tuo shop.

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Scritto da Francesca Altomare

Content Creator Appassionata al mondo del digital, mi piace scrivere e creare. Curiosità e passione mi tengono in moto.

Francesca Altomare