Il mondo digitale ci permette ormai da qualche anno di fare i nostri acquisti online. 

Non per niente siamo ormai piombati a 360° nell’era del web e cerchiamo di sfruttare nel miglior modo possibile ciò che esso ci offre, entrando anche nell’ottica del “questo è il futuro”.

Dalla parte opposta, troviamo lo stesso ragionamento anche da parte delle aziende, le quali, proprio per cercare di essere di tendenza, realizzano all’interno del loro sito la sezione e-commerce.

Ma vediamo intanto come l’e-commerce, nello specifico, possa svilupparsi in ben due ambiti: il B2C e il B2B. La differenza è alquanto semplice e viene tradotta così di seguito:

  • B2C (BUSINESS TO CONSUMER) sta ad indicare la vendita di prodotti o servizi diretti ai consumatori finali.Alcuni esempi di questa tipologia possono essere la vendita di prodotti al dettaglio, come alimenti, abbigliamento, ecc, e i servizi diretti alla persona, come l’ home banking;
  • B2B (BUSINESS TO BUSINESS) sta ad indicare invece la vendita di prodotti o servizi diretti ad altre aziende. Portiamo come esempio la vendita di prodotti all’ingrosso e il corporate banking (attività bancaria dedicata alle imprese).

Il B2C ha indubbiamente potenziato il mercato della vendita on-line, permettendo ai consumatori di interfacciarsi con il gigantesco mondo del commercio elettronico, ma è in realtà con il B2B che si è riusciti persino a triplicare le somme (oggi si parla di circa 200 miliardi/anno!) e i numeri sono in costante aumento.

Il B2B è il modo in cui tutte le aziende che vendono ad altre aziende possono organizzare il loro sistema di ordini sia per clienti acquisiti sia per trovarne di nuovi.

Cerchiamo allora di capire quali sono i vantaggi di avere un ecommerce B2B.

I vantaggi di un ecommerce B2B

  • I rappresentanti e i venditori in primis possono usufruire della piattaforma e-commerce per gestire i loro clienti. Ma cosa cambia? Non è più necessario scrivere ordini su fogli volanti (e il commerciale è ben felice di non doverli più tradurre!) o inviare mail, rischiando di perdere tempo e pazienza in dovute specifiche; tutto ciò che riguarda il cliente viene comodamente riportato sul programma, ovviamente tramite un “accesso riservato agli agenti” e permette in egual misura di inserire gli ordini, senza perdere la giusta percentuale che spetta a loro;

  • I clienti stessi preferiscono utilizzare il self-service per fare i loro acquisti, piuttosto che passare per il venditore/rappresentante. Non per niente, l’autonomia è una grande libertà. E infatti online possono comodamente consultare il catalogo, trovando schede tecniche, foto, disponibilità e giacenze, prezzi. Ma non solo, possono vedere lo storico dei loro acquisti passati e le tempistiche della spedizione;

  • Tramite l'allineamento con il gestionale aziendale ogni cliente possiede il suo profilo, accompagnato da metodi e condizioni di vendita, listino prezzi personalizzato, storico ordini, ecc. Ciò permette di avere dati costantemente aggiornati e a disposizione per tutta la rete vendita dell’azienda;

  • I prezzi, sommati a costi di spedizione e tasse, risultano trasparenti nella loro totalità. Il cliente è consapevole di quello che acquista (e paga), quindi da una parte si sente portato ad effettuare spese più grandi (un bancale anziché qualche pezzo) e dall’altra è incentivato a fare ulteriori nuovi acquisti. Nella pratica quindi, questo si traduce nel rinnovo dei contratti di fornitura e in un legame distributore-cliente che può durare anche anni;

  • Il supporto della chat, la quale permette di interagire e conseguire risposte nell’immediato, durante la fase di esplorazione e di acquisto. Quale modo migliore di fornire il servizio di customer care, se non rendendosi utili ed esaurienti in tempo reale? Il cliente non ha possibilità di aspettare, necessita di aiuto per velocizzare i suoi acquisti; ottenere ciò può solo portare a reazioni positive;

  • La possibilità di essere più competitivi. Il canale e-commerce B2B intercetta un maggior numero di aziende, anche al di fuori dei confini nazionali, incrementando così le vendite (e consequenzialmente aumentando il fatturato), il numero di clienti e rimanendo, di conseguenza, concorrenziali, cercando di contrastare la crisi economica;

  • La riduzione dei costi di un sistema di ecommerce B2B. E’ inevitabile: automatizzando e gestendo il tutto online, non solo l’intera procedura risulta più snella e semplice, ma porta a risultati veramente significativi sia a livello di risparmio di tempi e costi, sia a livello di soddisfazione del cliente.

A questo punto spero risulti chiaro come il mondo dell’e-commerce B2B possa portare enormi vantaggi alle aziende che decidono (o hanno già deciso) di affacciarsi a questa modalità di vendita.

Prendiamo quindi atto che questa, oltre ad essere una realtà che continua a crescere a ritmo sostenuto, è la chiave giusta da sfruttare per far acquistare i vostri prodotti alimentari online.

Quindi buon lavoro, buoni nuovi clienti e buon incremento di fatturato a tutti!

 

scarica qui il documento 10 cose da fare per avviare un e-commerce 

 

Scritto da Serena Dal Santo come esercizio di classe nell'ambito del corso di formazione Equasoft Web ADV novembre 2017

 

Scritto da Giovanni Fracasso

Mi occupo dello sviluppo strategie inbound marketing & sales. Affianco le aziende nel loro processo di digital marketing (blog, contenuti, call-to-action, landing page, SEO) all'interno di una strategia che punti all'aumento dei visitatori, della conversione in lead e trasformazione in clienti.

Giovanni Fracasso