Shopify è una piattaforma SaaS (Software As A Service), che presenta una grande quantità di strumenti che vengono messi a disposizione per costruire e gestire uno store online (se vuoi approfondire, puoi leggere il post "Che cos'è Shopify").

Ci sono molte altre piattaforme che “ci provano” ma Shopify ha vinto su tutte per la sua semplicità, convenienza e perché permette, anche a chi non ha molta esperienza e nessuna conoscenza informatica, di poter gestire un negozio online. Mentre ci si può avvalere di un’azienda di professionisti per tarare a puntino le necessità della propria azienda e per sviluppare una soluzione personalizzata, la successiva gestione è veramente alla portata di tutti.

Quando si inizia ci sono già un sacco di funzioni attive e Shopify ti propone numerose altre applicazioni di terze parti per ampliare le potenzialità del tuo ecommerce.

Quelli di Shopify sono stati molto bravi ad ottimizzare la loro piattaforma per favorire al massimo l’interazione umano e hanno lavorato parecchio sulla user experience, proprio per superare le difficoltà dei software di vecchia concezione che necessitavano su supporto tecnologico e di esperti più o meno continuo (si può leggere il post “Magento vs Shopify” per capire cosa intendo, ma va benissimo se al posto di Magento si scrive Prestashop o un altro software opensource da installare, configurare e mantenere su una macchina in locale).

Come funziona Shopify?

Devi caricare i tuoi prodotti con :

  • la descrizione;
  • la quantità di ogni prodotto;
  • le possibili varianti (come taglio o colore, per capirci);
  • (possibilmente) una foto di buona qualità.

E ci devi aggiungere:

  • il costo delle spedizioni;
  • attivare i sistemi di pagamento che vorrai accettare dai tuoi clienti;
  • una pagina con le condizioni di vendita;
  • una pagina con le regole sulla spedizione e la restituzione;
  • una pagina con la politica sulla privacy e dei cookie.

Per aggiungere i prodotti al tuo store, Shopify non ti lascia solo e ti aiuta con una serie di guide molto complete sulle possibilità che hai a disposizione per l'aggiunta e la gestione dei prodotti:

Insomma, è chiaro: Shopify, pur essendo molto semplice ed intuito, rende le cose ancora più facili con comode guide per aiutare e tutti, più o meno esperti, ad ottimizzare la gestione del prodotto (in realtà anche il resto, ma la questione del prodotto è cruciale quando si ragiona su un ecommerce).

A questo punto, se hai sistemato il prodotto, i pagamenti e le spedizioni, sei più o meno pronto a vendere online: ed è proprio per questo che rende Shopify unico: parti e vendi senza conoscere il mondo dell’ecommerce. Mano a mano che lo conosci e diventi consapevole dei bisogni e delle possibilità, scatta la possibilità di acquistare funzioni aggiuntive nel Shopify App Store e diventa sempre più competitivo.

La parte divertente della storia di Shopify è che all’inizio, quando sono partiti, si pubblicizzavano come una piattaforma per webdesigner che permetteva loro di esplorare le infine possibilità del design per la creazione di siti web. Hanno subito abbandonato quella via per presentarsi e hanno preferito puntare tutto sulla semplicità d’uso. E questa è diventata la loro carta vincente.

La facilità di startup, unito ad un'ingegnerizzazione pensata ad hoc, hanno trasformato Shopify nella piattaforma ecommerce preferita quando si vuole essere presenti all'interno di altri marketplace, come Amazon (particolarmente utile, per i venditori dei marketplace, la possibilità di gestire i permessi in vari termini ai venditori, per uplodare e gestire i prodotti in massa.

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Il costo di Shopify

Quando si adotta una piattaforma SaaS, a differenza di una piattaforma software da scaricare ed installare su un serve proprietario, si abbraccia un grande vantaggio: quello della sicurezza dei costi. Non dovrai più preoccuparti di costose manutenzioni quando le cose non funzionano come dovrebbero, di aggiornamenti all'ultima versione per risolvere bug e problemi di sicurezza, di server che aumentano di prezzo per far fronte al traffico crescente nel tuo store... Tutto è compreso nel servizio, scalabile indipendentemente dai prodotti o visitatori e qualsiasi cosa è molto chiara e definita, sin da quando si decide di attivare il proprio ecommerce.

Allora, ci sono 3 tagli differenti, Shopify Basic a 29 $ al mese, Shopify a 79 $ al mese, Shopify Advanced a 299 $ al mese. Con il crescere della soluzione vengono alcune possibilità e funzionalità in più, e, sopratutto, cambia il secondo costo di Shopify, quello della percentuale su fatturato di Shopify: il 2% con il Basic, l'1% con Shopify standard e lo 0,5% con l'Advanced. Cosa significa? Che, per esempio, con la soluzione intermedia significa 1.000 € ogni 100mila € di fatturato di costo.

Tutto qui.

Se ti interessa approfondire il tema dei costi di un progetto di uno shop online puoi vedere il post del blog "Il costo di un sito ecommerce".

A chi è consigliato Shopify

Con le differenti soluzioni presentate, a cui va aggiunto un Shopify Plus, per le grosse realtà aziendali che prevedono numeri importanti fin dal primo giorno di vendita, Shopify è la piattaforma ecommerce che può andare bene davvero per tutti, dal piccolo negozio di vicinato che vuole provare a vendere i suoi prodotti in un raggio territoriale più ampio, per arrivare alla grande multinazionale con prodotti conosciuti e stimati in tutto il mondo. La scalabilità della soluzione e la possibilità di adattarsi ad ogni modello di business ne fanno qualcosa di unico.

 

scarica qui il documento 10 cose da fare per avviare un e-commerce 

Scritto da Giovanni Fracasso

Mi occupo dello sviluppo strategie inbound marketing & sales. Affianco le aziende nel loro processo di digital marketing (blog, contenuti, call-to-action, landing page, SEO) all'interno di una strategia che punti all'aumento dei visitatori, della conversione in lead e trasformazione in clienti.

Giovanni Fracasso