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Come aumentare la vostra portata social ottenendo più follower, fan e "mi piace"

 Categorie: inbound marketing di ,   0 Commenti


    

Per la maggior parte delle aziende trasformare in lead i contatti occasionali su web è un obiettivo difficile. Ma è la spinta che porta le aziende ad intraprendere un’attività sui social con una presenza più o meno struttura.

portata social

Ma per rendere i social media una macchina efficace per la generazione dei lead è necessario prima generare un seguito. Significa, in parole molto semplici avere una base ampia di seguici sui canali media nei quali si ha scelto di operare: Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram o altri.

Più appassionati ai vostri contenuti saranno i vostri seguaci, più ne raggiungerete anche di nuovi, alimentando quindi la possibilità di espandere la vostra rete (per esempio Facebook mostra alle persone gli argomenti o gli account con i quali esse dimostrano maggiore affezione, al fine di far apparire sul loro stream risultati più interessanti possibili: così mantiene l’utente sulla piattaforma perché continua a vedere notizie che potrebbero essere più vicini ai suoi interessi).

Quindi, tornando a noi, il primo obiettivo per poter generare lead sui social è aumentare la portato: più gente intercetta quello che condividiamo, più aumentano le nostre possibilità di trovare persone appassionate ai nostri argomenti.

E non vale acquistare qualche centinaia o migliaia di seguaci: si tratta di account spesso fasulli, di bassa qualità o di persone inesistenti che vengono creati solo per generare volume: ricordate? A noi interessano le persone che si appassionano. Acquistare seguaci non aggiunge alcun valore alla nostra presenza sui social. 

Gli unici seguaci che ci interessano sono quelli che condividono, commentano e mettono il like, che vogliono saperne di più su di voi e sulla vostra attività. 

No, non è proprio questo il profili dei seguaci acquistati al chilo.

Ecco quindi, per iniziare, otto consigli per aumentare la vostra portata social.

 

1) Date la priorità alle reti social dove sono presenti i vostri possibili clienti.

“Su quale social network devo concentrarmi?”. Questa è la domanda più frequente per chi si occupa di marketing. Si consiglia di mantenere una presenza sui principali social (Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Pinterest…) Ma di concentrare gli sforzi sulla piattaforma dove i clienti che vogliamo raggiungere trascorrono il loro tempo.

Non importante quanto grande sia la vostra azienda, potrebbero parlare di voi in ogni social network. Ecco perché la presenza sui principali e dare la possibilità alle persone di entrare in contatto con voi su ognuno è essenziale.

Certo, ci vogliono un sacco di tempo e di risorse per tenere il passo su tutti i social network, quindi è necessario assicurarsi che si sta dando priorità a quelle che contano.

Ciò significa scoprire dove i vostri Buyer Persona (i vostri acquirenti tipo, i personaggi a cui far riferimento quando scrivete qualcosa su web) passano il loro tempo. Questo vi aiuterà a generare più contatti reali e a soddisfare quelli esistenti.

Altri modi per capire dove si trovano i vostri clienti:

  • Chiedere direttamente a loro “a campione”
  • Fare un sondaggio anonimo
  • Usare le informazioni condivide dai clienti
  • Spiare le strategie dei compito e vedere dove loro si concentrano
  • Fare la ricerca delle keyword sui vari social
  • Controllare se il vostro settore è attivo su quella rete sociale

 

2) Ottimizzare i profili social esistenti

Anche se già avete creato i profili social della vostra azienda - o se dovete ancora crearli - è importante riflettere su come ottimizzarli.

Significa scegliere un nome utente facilmente identificabile, caricare una foto riconoscibile (ad esempio il vostro logo) nel profilo, inserire descrizioni chiare e concise del vostro business e portare la gente al vostro sito web con un link tracciabile. 

Poi ci sono anche elementi personalizzabili differenti per ogni social, come la foto di copertina.

Alla fine bisogna ottimizzare i post, utilizzando le parole chiave per il vostro business o quelle utilizzare dai vostri clienti (assicurandosi che il linguaggio suoni naturale ed umano, non artificiale).

 

 

3) Promuovi la tua presenza social ovunque

E per “ovunque” si intende in tutto il mondo: nelle diverse pagine del vostro sito, sul vostro blog, nella vostra bacheca, nella pubblicità stampata, sui biglietti da visita, nelle email…

Molti siti di social media vi forniscono anche il pulsante ufficiale “Follow” da poter inserire direttamente nel vostro sito o blog. In questo modo la gente può iniziare a seguirvi con un solo click senza lasciare la pagina dove si trova.

La promozione incrociata su tutti i vostri account social è un ottimo modo per far sapere a chi vi segue su un canale specifico che siete presente anche nelle altre piattaforme. A seconda dell’importanza dell’obiettivo di convogliare persone da un social all’altro, si può anche pensare di mettere in promozione su un canale il post con il link ad un’altro social.

 

 

4) Aggiungete i pulsanti di condivisione social a tutti i contenuti

Proprio come si dovrebbe promuovere la presenza social nel maggior numero di posti possibili, si dovrebbe consentirei ai visitatori del sito e agli abbonati alla newsletter, di condividere i vostri contenuti alle loro reti personali nel modo più facile possibile.

Se riesci ad abituare il tuo pubblico a condividere contenuti, riuscirai ad estendere la porta dei tuoi post in modo sempre più efficace (e se queste persone condivido il contenuto ad altri interessati, anche questi magari diverranno vostri seguaci).

 

 

5) Condividete contenuti utili e di valore

Non è sufficiente solo promuovere la vostra presenza sui social. Bisogna altresì assicurarsi che valga la pena seguirvi. Altrimenti la presenza, fine a se stessa, diventa inutile.

Assicuratevi che i vostri tweet, post su Facebook o aggiornamenti di LinkedIn siano costituiti da contenuti di valore (N.d.R. potete vedere il post sul mio bloh nel quale riflettevo su come si possono determinare i Contenuti di valore online), utili e coinvolgenti per i vostri utenti. Evitate post che parlando del prodotto e puntate ad aggiornamenti che propongono un contenuto educativo, con il potenziale per attirare fan e seguaci.

Ecco 4 consigli per riuscirci.

#1 - Seguite la regola dell’80/20 

80% di contenuti proposti sui social utili o preziosi per il pubblico, il 20% di promozione. Una volta che avete raggiunto un pubblico abbastanza ampio, grazie  ai soli contenuti di valore, potrete inserire un 20% di contenuti pubblicitari. 

#2 - Postate contenuti variegati

Molto importante  è pubblicare una varietà di contenuti, per mantenere i vostri canali social sempre freschi, interessanti e coinvolgenti. Non focalizzatevi in un unico argomento, diversificate, rimanendo all’interno degli ambiti di interesse dei vostri Buyer Persona. Concorsi, Video, multimedia, sondaggi, recensioni… tutto alimenta un flusso variegato e potenzialmente interessante.

#3 - Inserite un contenuto visivo coinvolgente. Un sacco di questi contenuti visivi coinvolgenti.

Il contenuto visivo è probabilmente lo strumento più potente che il vostro brand può utilizzare per coinvolgere i fan sui social media, perché permette di trasmettere qualcosa in modo rapido ed efficace. 

E’ una tattica importante, visto che il 44% delle persone vengono attratte maggiormente  da contenuti sui social media che contengono immagini, che aiutano a focalizzare l’argomento di cui si sta parlando.

#4 - Deliziate i vostri seguaci

Non meno importante degli altri consigli, oltre a tenere informati i follower, deliziateli. Il piacere, il sorriso e l’empatia, vi aiuteranno a costruire un seguito fedele e attento ai vostri messaggi (perché la gente è stanca di vedere su Facebook cose noiose…).

#5 - Aumentate l'engagment con la distribuzione sui profili privati di LinkedIn

LinkedIn è la paittaforma busirnss per eccellenza. Coinvolgete tutti i commerciali o le persone che hanno a che fare con i clienti allìitnenro della vostra azienda in un programma di condivisione. Per esempio, per facilitare loro il compito, potreste usare la piattaforma Hubspot (anche la versione basic da 185 € al mese) per la gestione delle condivisioni dei contenuti aziendali sui profili dei dipendenti che danno l'assenso.

 

 

6) Interagite con i follower e con chiunque vi nomini.

I social network sono costituiti da collegamenti e da conversazioni. Esattamente come si dovrebbe condividere contenuti educativi, penetranti e “delizianti”, così si dovrebbe monitorare con i propri fan ed interagire con essi. Anche questo è fondamentale per costruire un seguito coinvolgente.

Porre domande, farsi coinvolgere o entrare educatamente nelle discussioni, rispondere a chi menziona voi o il nome della vostra società. Assicuratevi di monitorare tutto questo con un software apposito (noi, ovviamente, utilizziamo Hubspot).

Ah, ovviamente: dovete rispondere e gestire anche i commenti negativi.

 

 

7) Cerca, segugio e costruire relazioni con le persone del vostro settore.

I social media sono un ottimo strumento per trovare e seguire i leader del proprio settore, il che può includere sia persone che altri brand che stanno creando grandi contenuti (ok, purché non sia un concorrente diretto, ovviamente).

Si consiglia, per esempio, di interagire con influencer che hanno un pubblico simile a quello che ci interesserebbe costruire. Condividete i loro post, seguiteli, commentateli…insomma, costruite relazioni con loro.

Twitter

Su Twitter è abbastanza facile trovare influencer su un determinato argomento. Basta cercare su twitter la keyword associata all’industria che vi interessa e scorrendo i top tweet che vengono presentati si può risalire agli account che ne parlano. O cercare direttamente negli account.

La cosa interessante poi è che lo stesso Twitter ti suggerisce account simili ad altri che state seguendo, dandovi la possibilità di esplorare i contenuti di altre persone.

LinkedIN

Su LinkedIn ci sono i gruppi, dove potete trovare altri influenzare del vostro settore. Non dovete per forza partire con un vostro gruppo per trovare beneficio dallo strumenti gruppi: molto più facile trovare contatti interessanti frequentando gruppi già attivi e numerosi.

Ah, ovviamente, regole basilari di netiquette: non connettevi alle persone prima di aver partecipato attivamente al gruppo.

Facebook 

Creare nuovi connessioni su Facebook potrebbe essere un po’ più difficile e frustrante rispetto a Twitter o LinkedIn, perché non genera lo stesso engagement degli altri social. Inoltre, essere contatto da sconosciuti è meno accettato su Facebook rispetto ad altri social (e noi non vogliamo infastidire nessuno, ricordate le differenze tra l’outbound marketing e l’inbound marketing?).

Ecco quindi che mai come su Facebook diventa importante condividere con i seguaci contenuti che per loro valga la pena condividere, cercando il modo e il feeling che a loro piace, per entrare in piena sintonia.

 

8) Assumere una persona che si occupi dei social media

Ci sono un sacco di cose da monitorare, preparare, postare, gestire, condividere, rispondere…quando si comincia seriamente con un’attività sui social. Partire con un piccolo progetto, all’inizio, può essere anche gestito dal personale interno, avendo un minimo di competenze (grafiche, di copy, di dimestichezza con le piattaforme, empatia con le persone…), ma quando le attività crescono è necessario dedicare una persona solo a questi canali.

La cosa più difficile dei social? Convincere il CdA della necessità di investire su di essi in modo importate, visto che non è possibile correlare in modo diretto la loro gestione organica dei post e dei contatti con qualche numero di fatturato. Aggiungendo il fatto che i risultati, comunque, si avranno in un periodo medio lungo di tempo.

E’ un atto di fede, che passa attraverso la comprensione della loro natura e il dominare i principi fondamentali dell’inbound marketing.

 

Organizza le pubblicazioni sui social: parti da questo modello

 
 

Giovanni Fracasso

Scritto da Giovanni Fracasso

Mi occupo dello sviluppo strategie inbound marketing & sales. Affianco le aziende nel loro processo di digital marketing (blog, contenuti, call-to-action, landing page, SEO) all'interno di una strategia che punti all'aumento dei visitatori, della conversione in lead e trasformazione in clienti.



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